Gilmour: “La festa era iniziata prima della partita, al fischio finale ho provato di tutto”

Billy Gilmour intervistato dalla BBC nel documentario "Serie A Scots: Return to Naples". L'ex Brighton racconta l'emozione della festa scudetto a Napoli-Cagliari, il rapporto con McTominay e l'obiettivo Mondiale. "Scott non si dà abbastanza merito per quello che ha fatto, per i bambini è un idolo".

Gilmour BBC Napoli

Napoli's Scottish midfielder #6 Billy Gilmour heads the ball during the Italian Serie A football match between Napoli and Lecce at the Diego Armando Maradona stadium in Naples, southern Italy, on March 14, 2026. (Photo by CARLO HERMANN / AFP)

Billy Gilmour ha raccontato alla BBC, nel documentario “Serie A Scots: Return to Naples”, le emozioni dello scudetto vinto col Napoli e il rapporto con il compagno di squadra e di Nazionale Scott McTominay. L’ex Brighton ha descritto la giornata di Napoli-Cagliari, che ha chiuso il campionato, con parole che restituiscono il clima della città: “I tifosi festeggiavano già prima della partita, l’abbiamo visto durante il tragitto verso lo stadio. Penso che, quando siamo scesi in campo, c’era un solo obiettivo, vincere la partita. Scott ha segnato, questo ha fatto abbassare un po’ la tensione. E poi, non appena è arrivato il fischio finale, ero felicissimo. Penso che sia stato anche un po’ un sollievo, perché lavori duramente per tutta la stagione per vincere il trofeo e in quel momento ho provato un po’ di tutto”.

Cosa ha detto Gilmour su McTominay?

Su McTominay, Gilmour ha un’ammirazione che non nasconde: “È un ragazzo molto tranquillo, gli piace rilassarsi, si allena e poi va a casa. Io lo invito a cena o per giocare a carte e magari guardare la TV. È una persona molto semplice, ama la vita tranquilla e non si dà abbastanza merito per quello che ha fatto. I gol al Napoli la scorsa stagione, e anche con la Scozia nei momenti difficili… ha tirato fuori la squadra e ci ha portato alla vittoria o al gol decisivo. Per la squadra, per i tifosi, per i bambini che lo guardano è un idolo e un punto di riferimento”.

Cosa ha detto Gilmour sul Mondiale con la Scozia?

Gilmour ha raccontato anche la serata della qualificazione al Mondiale, con la rovesciata di McTominay contro la Danimarca: “Scott segna e mi dice ‘Bill, non ci crederai, ho appena segnato un gol incredibile’. Quella partita è stata una battaglia. Odio dirlo, ma appena è successo ho pensato: non posso crederci. I gol sono stati qualcosa di speciale. E poi lo stadio… la Scozia è così, tanta passione. È stata una serata speciale”.

Sul Mondiale negli Stati Uniti, Canada e Messico, Gilmour guarda avanti con fiducia: “C’è un po’ il fattore ignoto, ma noi ci andiamo e vogliamo far bene. L’obiettivo è vincere la prima partita e poi affrontare tutto passo dopo passo. Andremo lì con fiducia e mostreremo al mondo quanto sia forte la Scozia”. In una precedente intervista a BBC Scotland, aveva già definito il ct Steve Clarke “il miglior allenatore scozzese di sempre”.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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