De Bruyne: “Lo scudetto? È molto difficile, dipende dall’Inter”

Intervista alla Gazzetta: "Nel calcio le cose cambiano in fretta. Qualche settimana fa eravamo a meno 14, ora siamo a meno 7. Il metodo Conte è davvero così duro? Yes!"

De Bruyne Napoli-Eintracht

Dc Napoli 05/10/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Genoa / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Kevin de Bruyne

De Bruyne: “Napoli-Milan vale il secondo posto, dipende dall’Inter”

Kevin De Bruyne intervistato dalla Gazzetta dello Sport alla vigilia di Napoli-Milan (in programma lunedì sera). Ha risposto con un semplice yes alla domanda se i metodi di allenamento di Conte siano davvero così duri. Del caso Lukaku non ha parlato. L’intervista è di Vincenzo D’Angelo.

Si parla anche dell’Italia che salterà il terzo Mondiale di fila.

Il calcio italiano è in crisi?
“Forse. Se non fai il Mondiale per tre edizioni di fila forse lo sei. Ma non conosco i dettagli, non conosco struttura e filosofia, partendo dai giovani fino al livello più alto. Quindi non saprei…”.

Quanto l’hanno aiutata i suoi amici Romelu e Mertens nella scelta di venire a Napoli?
“Non molto in realtà. Ho parlato un po’ con loro, ma alla fine ho valutato tutte le opzioni, ne ho discusso con la mia famiglia e con le persone vicine. Ho parlato con loro per capire come funzionano le cose, ma alla fine devi prendere le decisioni da solo e io ho deciso che Napoli, per me, era la scelta migliore”.

È rimasto fuori per tanti mesi. Visto da fuori, cosa è mancato al Napoli per essere da scudetto?
De Bruyne: “Abbiamo avuto dei momenti difficili dove abbiamo perso un po’ di punti. La parte centrale è stata molto dura, abbiamo avuto diversi infortunati e non abbiamo giocato al meglio alcune partite”.

Napoli-Milan vale soltanto per il secondo posto?
De Bruyne: “Al momento è così, tutto dipende dall’Inter ovviamente, che ha il destino nelle proprie mani: se le vincerà tutte diventerà campione. Noi possiamo solo dare il massimo per provare a vincere più partite possibile. Qualche settimana fa eravamo a meno 14, ora siamo a meno 7, è sempre molto difficile ma nel calcio le cose cambiano in fretta. Noi però non dobbiamo pensare a questo ora, ma concentrarci sul nostro obiettivo che è di entrare nelle prime quattro e tornare in Champions il prossimo anno. E poi vedere cosa farà l’Inter. Intanto pensiamo a vincere la partita di lunedì”.

Il metodo Conte è davvero così duro?
“Yes!”.

Hojlund: “Con Kevin devi pensare a correre, sai già che la palla giusta arriverà”.
“Io ci provo, ma non so… ogni volta che qualcuno fa un movimento, cerco di servirlo. Devo provare a servirlo, se non gli dai la palla smetteranno di fare un movimento e sarebbe peggio anche per me. Può diventare un top player, ha grandi qualità, ha passato un periodo difficile a Manchester ma ora qui sta facendo molto bene. È ancora giovane, ha molto tempo avanti a sé”. 

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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