La Faz: “agli italiani piacciono le atlete mamme. Non una domanda a Lollobrigida sul suo allenatore russo che era in Russia col doping di Stato”
Il quotidiano tedesco sfotte i giornali italiani trionfalistici per gli italiani alle Olimpiadi: "hanno finito i superlativi. Piacciono soprattutto le storie di rinascita delle donne"

Rg Milano 07/02/2026 - Olimpiadi Milano Cortina 2026 / Speed Skating / foto Image Sport nella foto: Francesca Lollobrigida
Il quotidiano tedesco si diverte a osservare e descrivere come i giornali italiani raccontano le Olimpiadi italiane e i successi azzurri. I tedeschi si divertono non poco a osservare i comportamenti degli italiani. Anche con una punta di veleno quando accennano all’allenatore russo di Lollobrigida.
L’analisi della Frankfurter Allgemeine Zeitung è impietosa.
A proposito degli eccellenti risultati italiani – l’Italia nel medagliere è seconda, dietro solo alla Norvegia -, scrive la Faz:
I giornalisti italiani stanno lentamente esaurendo i superlativi per esprimere a parole i loro successi.
La “Gazzetta dello Sport” era in stato di commozione nel fine settimana: l’Italia si risveglia nella gloria e si addormenta nella leggenda, ha scritto. “Tra il rombo dei pattini e il sibilo degli sci, riecheggiano tre nomi che saranno ricordati per sempre: Francesca Lollobrigida, Federica Brignone e Arianna Fontana.”
Sono soprattutto le donne far discutere. Le loro storie personali di debolezza, lotta e rinascita, che si celano dietro i loro trionfi, sono apprezzate dalla maggior parte degli italiani e vengono raccontate con gusto e con dovizia di particolari dai media: Federica Brignone, la “Regina di Cortina”, ha vinto il SuperG e lo Slalom Gigante, a meno di un anno da una grave frattura di tibia e perone che avrebbe potuto significare la fine della sua carriera.
Velenoso il passaggio su Lollobrigida:
Francesca Lollobrigida, pronipote della celebre attrice Gina Lollobrigida, ha vinto due medaglie d’oro nel pattinaggio di velocità nonostante fosse diventata mamma poco meno di tre anni fa. La foto di “Lollo” con il suo piccolo Tommaso in braccio e il tricolore sulle spalle ha fatto notizia su tutti i principali quotidiani. Il quotidiano “Il Giornale” l’ha soprannominata “Mamma-oro d’Italia” e “Mamma volante”.
Durante la conferenza stampa, ha parlato con enfasi di quanto fosse stato difficile organizzare la sua vita da atleta professionista dopo la nascita di suo figlio. Naturalmente nessuno ha fatto domande sul suo allenatore che allenava atleti russi in Russia dal 2010 mentre lì era in vigore un programma statale di doping e di insabbiamento del fenomeno.
La Faz non poteva non tornare sulla cerimonia d’apertura.
Scrive che gli italiani hanno adorato Valentino Rossi che, vestito da tranviere, ha salutato il Presidente Sergio Mattarella con un leggero inchino.
Al contrario, il modo in cui Paolo Petrecca, direttore di Rai Sport, ha presentato la cerimonia in tv è stato considerato una vergogna nazionale. Alcuni italiani ne stati così infastiditi che hanno disattivato l’audio per poter almeno godersi le immagini. Le gaffe in diretta di Petrecca sono finite sui giornali di tutto il mondo.
Altri eventi che hanno oscurato i Giochi sono stati la decisione del Primo Ministro Giorgia Meloni di definire i partecipanti alla manifestazione anti-olimpica “nemici dell’Italia”, atti di sabotaggio sulle linee ferroviarie e un’accesa polemica perché il Partito Democratico ha pubblicato sui social media un annuncio pubblicitario con immagini delle stelle del curling Stefania Constantini e Amos Mosaner che sostenevano il “no” al prossimo referendum sulla riforma giudiziaria, senza aver prima chiesto il permesso agli atleti.








