I pm: «Un napoletano alla guida dell’auto che uccise l’ultrà prima di Inter-Napoli»

L’uomo, scrive Il Mattino, sarebbe vicino ad ambienti Curva A. È stato interrogato a Milano ma si è avvalso della facoltà di non rispondere

I pm: «Un napoletano alla guida dell’auto che uccise l’ultrà prima di Inter-Napoli»

Sarebbe un napoletano di 38 anni l’uomo che alla guida di una Renault Kadjar nera ha investito e ucciso Daniele Belardinelli l’ultrà del Varese ucciso prima di Inter-Napoli lo scorso 26 dicembre. È questa l’ipotesi dei pubblici ministeri che ieri lo hanno interrogato.

Come scrive Giuseppe Crimaldi del Mattino:

A oltre tre mesi da quella tragica notte l’inchiesta della Digos, coordinata dall’aggiunto Letizia Mannella e dai sostituti Rosaria Stagnaro e Michela Bordieri, sarebbe ad una svolta.

Scrive Il Mattino:

L’uomo – che sarebbe vicino agli ambienti del tifo ultrà della Curva A del San Paolo – è stato prelevato da due agenti della Digos della Questura di Napoli che, su mandato dei pm milanesi, lo hanno scortato fino a Milano per essere ascoltato dai magistrati. Manduca, a quanto si apprende dal suo difensore di fiducia, l’avvocato Dario Cuomo, si è però avvalso della facoltà di non rispondere, prerogativa riconosciuta agli indagati dal codice di procedura penale.

Secondo gli inquirenti, l’auto presenterebbe segni compatibili con l’investimento.

ilnapolista © riproduzione riservata