Alto Piemonte, confermate le condanne per il bagarinaggio della Juve

Si è concluso in Cassazione il processo sul business dei boss calabresi legato al bagarinaggio dei biglietti della Juve

Alto Piemonte, confermate le condanne per il bagarinaggio della Juve

Si è concluso ieri in Cassazione «Alto Piemonte», il processo sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel Nord-Ovest, compreso il business dei boss calabresi della cosca Bellocco-Pesce di Rosarno legato al bagarinaggio dei biglietti della Juve.

Confermate le condanne  per 11 già condannati in appello tra cui Rocco Dominello, figlio di un capomafia arrivato ad assumere un ruolo di spicco tra gli ultrà. Chiesto invece un appello bis per Fabio Germani, ex capo degli ultrà juventini, assolto in primo grado e condannato in appello a quattro anni, cinque mesi e dieci giorni di reclusione con l’accusa di aver ‘introdotto’ esponenti del clan nel giro dei biglietti.

 

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