Repubblica e il melting pot del Napoli: in campo giocatori di undici nazionalità diverse

Malcuit, Koulibaly e Ounas sono nati in Francia, ma giocano per nazionali diverse. Gli altri otto calciatori di Napoli-Sassuolo arrivano da altri paesi.

Repubblica e il melting pot del Napoli: in campo giocatori di undici nazionalità diverse

L’articolo di Repubblica

Il Napoli è sceso in campo contro il Sassuolo schierando calciatori provenienti da undici nazioni diverse. Una piccola storia della partita di domenica, che in qualche modo racconta come si è evoluto il calcio. Non solo a Napoli, ma in tutto il mondo. È diventato uno sport internazionale, anche se non soprattutto nella costruzione degli organici, se pure un club della media borghesia europea come il Napoli si schiera con una tale varietà di nazionalità. Un solo italiano in campo, Simone Verdi. Dalla panchina, poi, sono subentrati un altro italiano (Insigne), un brasiliano (Allan ) e lo spagnolo Callejon.

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Ovviamente, vanno fatte alcune piccole distinzioni burocratiche e geografiche. Ci sono undici nazionalità diverse, ma alcuni luoghi di nascita sono sovrapponibili. Malcuit, Koulibaly e Ounas hanno infatti visto la luce in Francia, per poi scegliere di rappresentare paesi diversi. Malcuit è convocabile per i Blues, Koulibaly è la stella del Senegal mentre Ounas difende i colori dell’Algeria. Per

Ecco una parte del pezzo che Repubblica, nell’edizione nazionale di questa mattina, ha dedicato a questa curiosità: «Ancelotti ha superato il precedente record stagionale della Roma. Alla terza giornata – contro il Milan – i giallorossi avevano schierato tra i titolari dieci giocatori di nazionalità diversa, con gli argentini Fazio e Pastore unici “doppioni”».

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