Ultimo Uomo: «Napoli quarto nel campionato nel mercato, non si è indebolito rispetto alle altre»

«I tifosi hanno passato l’estate a inseguire chimere irraggiungibili per il Napoli (Benzema, Cavani), mentre sono arrivati calciatori di livello»

Ultimo Uomo: «Napoli quarto nel campionato nel mercato, non si è indebolito rispetto alle altre»
Fabian Ruiz

Un’analisi comparativa

Il sito Ultimo Uomo rappresenta un riferimento per tutti gli appassionati di calcio che leggono su internet, soprattutto per la qualità dei contenuti tattici. Questa mattina, è stata pubblicata l’analisi del calciomercato di Serie A, ad ogni squadra è stata assegnata una posizione in una griglia che riguarda solo il “campionato del mercato”. Quindi, una sorta di comparazione tra la rosa dello scorso anno e quella della stagione appena iniziata. Non manca, però, il rapporto con i club concorrenti. Per quanto riguarda il Napoli, ecco il quarto posto alle spalle di Juventus, Inter e Roma. Appena più sotto il Milan e la Lazio.

Questo un estratto dell’analisi sul club partenopeo: «I tifosi del Napoli hanno vissuto un’estate contraddittoria, anticipata dall’arrivo di Carlo Ancelotti in panchina – forse l’unico nome disponibile con cui addolcire la pillola della partenza di Maurizio Sarri – vissuta poi inseguendo chimere (Cavani, Benzema) che hanno distolto l’attenzione dal fatto che qualche nome nuovo è arrivato. Fabian Ruiz potrebbe rivelarsi uno degli acquisti migliori di tutto il campionato; inoltre, le potenzialità di Simone Verdi sono evidenti a tutti».

Poi ci sono Malcuit, Meret e Ospina, oltre a Karnezis. Sul terzino francese: «Magari non garantisce ancora una fase difensiva che gli permetta di passare davanti a Hysaj, ma aggiunge da subito un’opzione contro le squadre chiuse. E chissà che la sua influenza non cresca in un sistema come quello di Ancelotti, in cui i terzini devono garantire l’ampiezza anche da soli».

Il cambio in panchina

In conclusione: «Di fatto la più grande perdita del Napoli è quella avuta in panchina, che però De Laurentiis ha sostituito in maniera furba, con un allenatore in grado di valorizzare in un altro modo quella stessa rosa che ha portato al record di punti la passata stagione. Se ha avuto ragione o meno (avrebbe dovuto sperimentare con un tecnico più giovane e innovativo?) lo scopriremo più avanti. Ma oggi niente ci dice che il Napoli si sia indebolito o abbia perso terreno rispetto alle concorrenti, pur venendo da un mercato non rivoluzionario». Qui l’articolo completo, con il testo non tagliato sul Napoli e il giudizio sulle altre 19 squadre di Serie A.

 

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