Bandini (Guardian): «Ottimo avvio del Napoli, la stampa italiana ha giudicato bene Ronaldo anche senza gol»

«Il Napoli di Ancelotti non ha vinto solo una partita, ma ha anche mostrato grande carattere con una rimonta su un campo difficile».

Bandini (Guardian): «Ottimo avvio del Napoli, la stampa italiana ha giudicato bene Ronaldo anche senza gol»

La Serie A sul Guardian

Torna il campionato, torna anche il punto di Paolo Bandini sul Guardian. È bello leggere l’analisi sul nostro torneo firmate da un giornalista internazionale, è una prospettiva diversa, e si percepisce da diverse considerazioni. Intanto, il Napoli. Che viene presentato con tre righe ricche di spunti interessanti dopo il successo in casa della Lazio. Leggiamo: «Ottima partenza per Carlo Ancelotti, in grado di vincere su un campo difficile e di rimontare un gol. La rete di Immobile è stata bellissima, ma è nata anche da una difesa decisamente traballante. È presto per trarre conclusioni, ma Arkadiusz Milik si è mosso davvero bene nel tridente con Insigne e Callejon. La squadra azzurra cercherà di usare l’ampiezza in modo più equilibrato. Anche Hysaj sarà incoraggiato ad andare avanti sulla fascia destra, di sicuro più di quanto non facesse quando c’era Maurizio Sarri in panchina».

Ronaldo

Ovviamente, la partita dell’Olimpico finisce in coda rispetto all’esordio di Cristiano Ronaldo nel nostro campionato. Ci sta, fa parte del gioco, soprattutto quando la scrittura è asettica, spogliata dall’enfasi dell’evento mediatico che deve diventare necessariamente sportivo. Bandini, infatti, evidenzia come il fuoriclasse portoghese «sia parso spesso isolato, senza il necessario sostegno da parte di Dybala. Solo dopo l’ingresso di Mandzukic come prima punta, il gioco di Allegri è parso più fluido, con Ronaldo sulla sinistra. La stampa italiana ha sottolineato tutti gli aspetti della sua partita, tiri in porta, tiri fuori, cross, scambi con i compagni. I giudizi sono stati favorevoli nonostante sia mancato il gol, ma tale generosità non durerà molto a lungo». Ecco, questa chiosa finale ci pare più un auspicio da accertare col tempo, nel tempo, che una verità sostanziale.

Addirittura, l’analisi di Chievo-Juventus si conclude così: «Lorenzo D’Anna, tecnico del Chievo, ha spiegato con un sorriso ironico: “Il problema era che non avevano solo Ronaldo, ma tutta la squadra della Juve cui dover far fronte”. Ecco, magari i tifosi che hanno iniziato a seguire il campionato italiano solo dopo l’arrivo di Ronaldo non sanno che la Serie A va molto oltre di lui. Basta guardare Napoli e Roma, le due rivali-scudetto degli ultimi anni. Hanno portato a casa due vittorie significative contro Lazio e Torino, per ricordare che si tratta di un campionato estremamente competitivo».

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