Gazzetta: l’addio di Albiol era una paura di Sarri, se ne riparlerà il prossimo anno

Il contratto fino al 2021 cancella la clausola rescissoria, ma se Albiol tra un anno manifestasse il desiderio di andar via, De Laurentiis lo accontenterebbe.

Gazzetta: l’addio di Albiol era una paura di Sarri, se ne riparlerà il prossimo anno
Raul Albiol / Photo Matteo Ciambelli

.Rinnovo con “scadenza”

La notizia breaking di ieri è arrivata dal mercato interno: rinnovo fino al 2021 per Raul Albiol, addio al Chelsea e soprattutto al Villarreal. Sì, perché più che alla reunion con Sarri, il centrale spagnolo era affascinato da un ritorno a casa, dall’offerta del Submarino Amarillo. Perché Villarreal giace a 60 km da Valencia, praticamente a due passi dalla sua città.

Invece, ancora Napoli. Con un rinnovo “a scadenza”, così come spiega la Gazzetta dello Sport: «Raul ha scelto dunque di continuare la sua avventura al San Paolo e di non lasciare l’Italia. Nonostante l’offerta che gli era stata formulata dal Villarreal (che intanto ha virato su Funes Mori). Certo, sono stati giorni tormentati perché la prospettiva di avvicinarsi all’amata Valencia era intrigante, però ormai Napoli è entrata nel cuore di tutta la famiglia Albiol e comunque la possibilità di tornare in Spagna potrebbe ripresentarsi anche il prossimo anno. Di sicuro, nel nuovo contratto, con stipendio intorno ai 2,5 milioni e valido per tre anni, non c’è una clausola rescissoria, ma De Laurentiis lascerebbe partire Albiol tra dodici mesi dinnanzi ad una buona offerta e al desiderio del ragazzo di cambiare aria proprio perché ne ha apprezzato attaccamento alla maglia e professionalità».

La rosea spiega anche che l’addio dell’ex Real Madrid era una delle paure più forti di Maurizio Sarri al termine dell’ultima stagione. La (vecchia) clausola da 6 milioni di euro non poteva che intimorire in relazione alla sua mancata permanenza. Invece, tutto risolto. Il dubbio Albiol tormentava anche Ancelotti, che secondo la Gazzetta «ha speso una telefonata al centrale spagnolo per testare la sua disponibilità a rimanere. E poi, ieri, ha tirato un bel sospiro di sollievo».

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  1. Francesco Sisto 29 giugno 2018, 13:57

    Beh, il fatto che tutti quelli in “pericolo” esodo stiano accettando di restare potrebbe essere un buon sintomo, magari sta nascendo un nuovo “patto”, o qualcosa del genere…

  2. cioè lo fa partire se gli danno 30 milioni che il lunedì diventano 40? Io se fossi Raul ci avrei pensato

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