De Laurentiis e Sarri: «Papà diceva: “nella vita non ti devi mai meravigliare”»

«Ho sbagliato io a non mettere paletti a inizio stagione, i De Laurentiis sono troppo signori. Il Napoli non è una società da sottovalutare»

De Laurentiis e Sarri: «Papà diceva: “nella vita non ti devi mai meravigliare”»

De Laurentiis e Sarri. L’intervista concessa dal presidente del Napoli al Corriere dello Sport, ecco il passaggio relativo a Sarri.

«Non l’ho più sentito»

“A lui non ho niente da rimproverare, semmai ho sbagliato io a non mettere obiettivi e paletti a inizio campionato. Ma questo di essere gran signore è una caratteristica della famiglia De Laurentiis.

Non ci siamo più sentiti, non mi ha mai chiamato. Dopo la partita col Crotone, ho salutato e aspettato ma né lui né il manager Pellegrini si sono fatti vivi. Ne ho preso atto e ho ripensato a una frase di mio padre: nella vita non ti devi meravigliare.

Dal Chelsea mai ricevuto telefonate, anche se mi vengono annunciate dai giornali. Dovesse accadere, starei educatamente ad ascoltare, rifletterei e poi risponderei per il meglio del Napoli. Vorrei fosse chiara una cosa: questa non è una città da depredare, questa non è una società da sottovalutare”.

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  1. Promemori: quando parlerà Sarri ne sentiremo delle belle.

  2. Vincenzo Barretta 17 giugno 2018, 9:16

    I signori, quelli veri, stanno.zitti… aurè, e bast.

  3. “ma questo di essere gran signore è una caratteristica della famiglia de laurentiis”.
    se la canta e se la suona il pappone…..

  4. A 19th century man 16 giugno 2018, 14:57

    Azz, i De Laurentiis signori…

  5. Aure’ hai fatto la cosa giusta e sei stato bravo. Ok. Mo’ però non strafare. Il vero signore gode e tace.

  6. Presidente mi spiace ma porre degli obiettivi era ed è un obbligo per chi guida qualunque azienda.

    Non esiste vento favorevole per chi non sa dove andare.

    Porre degli obiettivi significa pianificare. Se non c’è programmazione seria gli obiettivi non possono essere credibili e, quindi, i collaboratori (giocatori e allenatore) non li condivideranno.

    Presidente, io apprezzo i suoi sforzi e le tante sue qualità. Valorizzi la presenza di Mister Ancelotti per migliorare l’organizzazione societaria. Piccoli passi ma facciamoli. Il Napoli rappresenta un grande capitale, soprattutto di interesse, attenzione e umanità.

  7. Sarri, si è scelto il futuro con le sue mani, evidentemente dopo aver fatto il massimo non se le sentita di fare meno. Ha tentennato, lasciando una dote che pochi allenatori avevano ottenuto, i 91 punti che in altro paese normale vuol dire scudetto, in Italia no ci sono tante “varianti”che condizionano pesantemente, da arbitri senza pa@@e, da strumenti tecnologici approvati e mai applicati, (come le leggi) il potere che mai ha preso posizione contro gli orrori di certi aiuti arbitrali di chi ha vinto solo con 4 punti di vantaggio. Ecco, tutto questo ha fatto si che Sarri si è “arreso” a questo andazzo da anni e anni che non vuol cambiare. Ci saranno interessi tali, che come si dice a Napoli, ‘o cappiell ro prevet è stuort e addajii accussii e il tifoso paga!!! Auguro Sarri un grande Club all’estero, l’Italia è altro tipo di estero, per lui e tanti italiani onesti, non va bene!! non va bene, finchè il pesce puzzolente, non viene rigettato a mare.

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