Garlando (Gazzetta): «Il Napoli è crollato, i cambi bisogna saperli fare»

«Un tempo entrava in campo, frullava triangoli a tutta velocità e finiva in rete. Ora palleggia lento, si trascina e segna solo nel finale (quando segna)»

Garlando (Gazzetta): «Il Napoli è crollato, i cambi bisogna saperli fare»

Nell’editoriale del lunedì sulla Gazzetta Luigi Garlando definisce il Napoli “«al gancio», come dicono i ciclisti”. E fa un paio di paralleli con il Napoli di avvio campionato. 

Nelle ultime sei giornate appena sei gol

“A inizio stagione (il Napoli, ndr) lo riassumevi con la parola «allegria». Oggi lo vedi e ti viene da dire: «fatica». Nelle prime 6 giornate, il Napoli ha segnato 10 gol nel primo tempo; nelle ultime 6 solo 1. Un tempo entrava in campo, frullava triangoli a tutta velocità e finiva in rete. Ora palleggia lento, si trascina e se non segna nel finale, come con Genoa, Sassuolo e Chievo, rimbalza e resta a bocca asciutta, come con le milanesi. Nelle prime 6 giornate: 22 gol fatti; nelle ultime 6: solo 6. Un crollo come neppure Wall Street nel ‘29”.

I cambi bisogna saperli fare

La stanchezza e la differenza d’organico spiegano tanto. Poi però è anche vero che Allegri ieri ha schierato Mandzukic e non Higuain, ricordando il Bernabeu, mentre Sarri ha lasciato seduto troppo a lungo il fresco Milik che pur aveva segnato al Chievo e che, senza un miracoloso Donnarumma, avrebbe segnato anche ieri. I cambi bisogna anche saperli fare.

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  1. Purtroppo la storia dei cambi è verissima.

    Bisogna ricordare che la qualità delle riserve non c’entra nulla. In alcune partite minori potevano giocare benissimo Ounas per non parale di Rog o altri.

    Giusto per ricordare: Bonucci da chi l’ha comprato la Juve? Era già un giocatore affermato o si è affermato anche giocando?

    • michele o pazzo 16 aprile 2018, 16:28

      Col senno di poi è facile.
      Bonucci era un giovane di belle speranze già nel giro della nazionale, come i caldara, gli orsolini e gli spazzola odierni. La juve domina il mercato dei migliori giovani italiani.
      In compenso, giusto per ricordare: da chi hanno comprato d.costa, kedhira, matuidi, mandzukic, higuain, scezny, cuadrado, pjanic, a.sandro?

      • Certo è che qualcuno ha sbagliato. O Sarri a non fare rotazioni neppure in gare con squadre inferiori, o chi ha fatto la campagna acquisti a prendere giocatori che non possiamo schierare.

        • michele o pazzo 17 aprile 2018, 20:44

          …Forse d.costa sceszny e bernardeschi non ce li potevamo permettere.
          Abbiamo giocato tutto l’anno con il solo ounas (+giaccherini fino a gennaio) come attaccante in panchina. Troppo poco per competere con la juve, sia come qualità che come quantità.

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