Vardy, forse il romanticismo non è perduto: dopo l’Europeo deciderà il suo futuro

Vardy, forse il romanticismo non è perduto: dopo l’Europeo deciderà il suo futuro
Se Higuain «parlerà del suo futuro solo dopo la Copa America», possiamo dire lo stesso di Jamie Vardy. Solo che lui giocherà in l’Europeo Francia, non il Sudamericano negli Stati Uniti. L’attaccante inglese, per il momento ancora in forza al Leicester, è il protagonista di un vero e proprio affare lampo di mercato tra le Foxes e l’Arsenal di Wenger, che in poche ore, durante lo scorso weekend, avrebbe chiuso il suo acquisto con il club di Ranieri. 20 milioni di sterline di clausola rescissoria e 120mila pound a settimana: belle cifre, davvero.

Si parlava di trattativa già conclusa, ma è lo stesso attaccante a bloccare tutto: secondo un’indiscrezione del Sun, infatti, Vardy avrebbe rimandato tutte le decisioni sul futuro al termine del Campionato Europeo. Niente ufficialità, dunque, per il trasferimento meno romantico della storia recente del calcio europeo. Anzi, addirittura un “ci devo pensare” che forse è di circostanza e forse no. Qualcuno, dall’Inghilterra, fa infatti filtrare la voce che dietro questa improvvisa titubanza ci sia una nuova offerta del Leicester per un ulteriore adeguamento del contratto (e dell’ingaggio) del centravanti. Neanche questa mossa è particolarmente romantica, bisogna dirlo. Però, almeno, l’apparenza è salva. Almeno fino alla fine dell’Europei. 

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