Europei, la Spagna ringrazia Piqué (e Iniesta): 1-0 a tre dalla fine contro la Repubblica Ceca

Europei, la Spagna ringrazia Piqué (e Iniesta): 1-0 a tre dalla fine contro la Repubblica Ceca

Ci è voluto un gol in extremis di Piqué, alla Spagna, per poter iniziare l’Europeo con il piede giusto. Ma c’è voluta soprattutto una prestazione sontuosa di don Andrés Iniesta, una specie di macchina da calcio sempre attiva e perfettamente funzionante. Sono loro gli uomini del match per la squadra di Del Bosque, che coglie una vittoria meritata dopo al termine di una partita comunque più difficile del previsto.

I primi minuti fanno capire subito che match sarà: Spagna che tiene in mano le redini del gioco, occasioni potenziali più che nitide, grandissima padronanza tecnica ed emozionale del gioco da parte di Iniesta. La Repubblica Ceca si difende con ordine, sa che scoprirsi sarebbe un suicidio. E allora tutti dietro gli uomini di Vrba, che soffrono il giusto e solo quando si accende don Andrés. Le chance più ghiotte capitano a Morata (due volte), Nolito e Jordi Alba, ma Cech e la sua difesa tengono botta. 

Nella ripresa, Del Bosque riscrive piano piano la sua squadra: fuori Morata, Fabregas e Nolito per Aduriz, Alcantara e Pedro. In realtà le sostituzioni non modificano granché la situazione: i cechi si difendono, la Spagna tiene in mano il pallino del gioco e fa soprattutto possesso palla. Prima del momento decisivo, un altro paio di buone occasioni: sprecano Jordi Alba, David Silva e Thiago Alcantara. Poi, riecco Iniesta sulla scena: cross malefico dalla sinistra, Piqué è solo in area e fa secco Cech di testa. Uno a zero, meritato ma non spettacolare. La Spagna inizia col piede giusto, ma che fatica fare gol. Per battere la concorrente Croazia, la squadra più in forma vista finora all’Europeo, ci vorrà ben altro.

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