Il Sassuolo attira più napoletani del Borussia. Flop del Marsiglia. De Laurentiis riempie il San Paolo solo se abbassa i prezzi

Come al solito, una notizia non è quasi mai una verità in sé. Può essere incartata e inquadrata in tanti modi diversi e quindi offrirsi a diversi piani di lettura. Oggi il Corriere dello Sport ha pubblicato una tabella sul numero di spettatori fin qui fatto registrare dal Napoli al San Paolo. Molti siti locali hanno ripreso la notizia. Tutti con questo taglio: boom di spettatori al San Paolo. In campionato, con partite non di cartello va ricordato, sono state registrate 270.468 presenze su un totale di sei partite. Con una media, quindi, di 45mila spettatori a partita (l’anno scorso fu di 39.636). Media ragguardevole, senza dubbio.

Il dato però merita un approfondimento. Che il Corriere dello Sport, peraltro, non nasconde. La partita che ha registrato il più alto numero di spettatori è stata quella infrasettimanale contro il Sassuolo: 55.677 spettatori. Dato in questa stagione secondo, di pochissimo, soltanto a quello relativo alla sfida di Champions contro il Borussia Dortmund: 55.766. Appena novanta persone in più, quindi. E ricordiamo che contro il Borussia c’erano almeno duemila tedeschi. Diverso, ovviamente, l’incasso. Contro il Sassuolo furono praticati prezzi stracciati (curve a 6 euro, distinti a 9) e infatti l’incasso fu di 649.300. Col Borussia l’incasso fu invece di 2.722.480 euro.

Insomma, come già registrato lo scorso anno, è evidente l’incidenza dei prezzi sulla capacità del Napoli di riempire lo stadio. Basta abbassare i prezzi per avere lo stesso numero di spettatori per Borussia e Sassuolo. E infatti l’altra notizia che emerge dalla tabella del Corriere dello Sport è che la partita che ha realizzato meno spettatori – dopo quella con l’Atalanta – è stata proprio la seconda partita di Champions. La sfida col Marsiglia ha attirato al San Paolo (nonostante la presenza di tifosi francesi) meno di 40mila spettatori (39.148) per un incasso di 1.428.163 euro. In quell’occasione De Laurentiis ha mostrato di non aver ancora imparato la lezione. Ha tenuto i prezzi alti ed è stato sonoramente punito. Tant’è vero che nella classifica delle presenze in Champions, il Napoli è al 13esimo posto, sopravanzato persino dal Milan (che però ha incontrato il Barcellona). Del resto lo scorso anno, dopo Juventus (58.143) e Milan (52.546), la terza partita con più presenza fu quella col Siena (52.433), seguita da Catania e Pescara, tutti incontri in cui furono praticati prezzi più accessibili.

Insomma, le notizie vanno lette da più angolazioni. Boom di spettatori al San Paolo, sì. Ma soprattutto Napoli mostra di essere fortemente sensibile al prezzo del biglietto. Quando De Laurentiis ribassa, il San Paolo si riempie. Altrimenti resta mezzo vuoto, persino in Champions. Come hanno dimostrato i dati di Napoli-Marsiglia. Napoli ama il Napoli, ma bisogna fare i conti con la realtà.

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