Italia-Armenia, l’attrazione è Insigne

Ultimo turno delle qualificazioni a Brasile 2014. L’Italia, imbattuta e già qualificata con due turni d’anticipo, cerca la vittoria per essere testa di serie al prossimo Mondiale. L’Armenia ha vaghe speranze. Il girone dell’Italia presenta le peggiori seconde di tutti i gruppi, praticamente fuori dagli spareggi.
Unica formazione del Gruppo B europeo che non ha mai pareggiato (4 vittorie, 5 sconfitte), l’Armenia è stata dissolta un anno fa, sul suo campo, dai gol di Pirlo, rigore, De Rossi e Osvaldo (3-1).
Si gioca a Napoli sette anni dopo l’ultimo match della nazionale al San Paolo (Italia-Lituania 1-1 per le qualificazioni europee). La squadra azzurra deve molto a Napoli dove ha vinto partite decisive come il 3-0 alla Scozia (qualificazione mondiale nel 1965, a segno Pascutti, Facchetti e Mora); il 2-0 alla Bulgaria per gli Europei del 1968 (gol di Prati e Domenghini) più la semifinale con l’Urss (0-0), in campo Juliano; il 3-0 alla Germania est nel 1969, altra qualificazione mondiale con i gol di Mazzola, Domenghini e Riva, ancora Juliano in formazione. E la notte di Italia-Argentina semifinale mondiale del 1990. In tutto 24 partite per 13 vittorie, 7 pareggi, 4 sconfitte.
Prandelli presenta un inedito 4-1-4-1 con Pirlo davanti alla difesa rivoluzionata (Abate, Bonucci, Astori, Pasqual). Si spera di vedere in campo Balotelli, pronto Osvaldo a sostituirlo. Nella linea a quattro alle spalle dell’unica punta, un assaggio di Roma-Napoli con Florenzi a destra e Insigne a sinistra, quarta presenza azzurra per entrambi (un gol per il napoletano nel settembre scorso a Roma contro l’Argentina che schierava Higuain). Montolivo e Aquilani a completare la linea.
Lorenzo alla prima apparizione in nazionale mostrò la sicurezza di un veterano. Al San Paolo, se cercato a dovere, imporrà ancora le sue doti. Intanto, è sicura la sua partecipazione a Brasile 2014. Insigne e Florenzi (22 anni entrambi) giocheranno la partitissima di Roma tre giorni dopo. Quanto potranno esserne condizionati?
Lorenzinho è il quinto “figlio di Napoli” con la maglia del Napoli a giocare in nazionale dopo Sallustro, Juliano, Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro. E’ il motivo più interessante della serata per il pubblico del San Paolo. Ma napoletani in nazionale sono stati anche Totò Di Natale, Ciccio Baiano, Salvatore Bocchetti, Nocerino e Pasquale Foggia.
Le bizze di Balotelli non hanno fine, ma sarebbe un peccato non vederlo in campo. E’ l’asso che potrebbe portare lontano l’Italia in Brasile. L’Armenia è squadra giovane e ardimentosa. Potrebbe metterla a suo agio l’ennesimo inedito schieramento difensivo dell’Italia. Il pareggio non serve a nessuna delle due squadre. Ma avrà, l’Armenia, la forza di attaccare per vincere, tenendo presente che anche una vittoria potrebbe servirle niente per andare agli spareggi? Rivedremo Mkhitaryan, il Maciste del Borussia avversario del Napoli in Champions.
L’Armenia (4-4-2) affida l’impresa del gol a una coppia d’attaccanti bene assortiti (Sarkisov e Movsisian) e agli inserimenti del borusso. La difesa italiana, variamente mescolata nelle ultime esibizioni, ha mostrato spesso la corda. Stavolta avrà un solo juventino in campo, Bonucci, il più morbido, e mancheranno i guerrieri (Barzagli e Chiellini). Una squadra praticamente raffazzonata potrà danneggiare oltre che se stessa proprio i due ragazzi di Napoli e Roma. L’Armenia, se avrà coraggio, creerà molto disagio.
MIMMO CARRATELLI

QUALIFICAZIONI MONDIALI.
GRUPPO B – ULTIMO TURNO
Italia-Armenia, Bulgaria-Repubblica ceca, Danimarca-Malta.
CLASSIFICA: Italia punti 21 (gol 17-7); Bulgaria 13 (14-8); Danimarca 13 (11-12); Repubblica ceca 12 (12-9); Armenia 12 (10-11); Malta 3 (5-22).
Italia qualificata per la fase finale in Brasile 2014. Altre nazionali qualificate: Brasile (paese organizzatore), Argentina, Australia, Belgio, Colombia, Corea del Sud, Costa Rica, Germania, Giappone, Iran, Olanda, Stati Uniti, Svizzera. Russia o Portogallo, Bosnia o Grecia, Inghilterra o Ucraina, Spagna o Francia.

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