Mazzarri pensa a Pandev al posto di Cavani

“La Champions non è un intralcio. Noi dobbiamo arrivare in questo anno il più in alto possibile in ogni competizione che affrontiamo. Questo vale per Champions e campionato. Dobbiamo fare al meglio questa crescita, affrontando di volta in volta le avversarie. Questa gara è importante e difficile. In ogni gara del nostro campionato, se non fai le cose al top, rischi di inciampare contro tutti. Voglio vedere i miei giocatori in campo subito super-concentrati con la voglia di fare la partita”, ha esordito in conferenza stampa Walter Mazzarri.

Il tecnico del Napoli ha poi proseguito: “Noi dobbiamo concentrarci prima sul Cagliari, poi possiamo pensare al Chelsea, perché dobbiamo preparare le partite al meglio. L’unica cosa che posso dire è che quando faccio le mie scelte tengo presente tutti gli impegni, perché qualcuno che ha giocato tante partite deve fermarsi per preservarne le condizioni e non usurarlo. La partita dell’Arsenal va presa come esempio per capire che non è facile presentarsi a Londra nella gara di ritorno, perché nessun risultato può esser dato per scontato. Ecco cosa accade quando non si scende in campo dando il meglio”.

Inevitabili le domande sui singoli ed in particolare su Pandev, Hamsik e Fernandez: “Pandev quando è sceso in campo ha sempre dimostrato di essere determinante, ma devo ancora fare le mie valutazioni. Hamsik è un giocatore completo, che sa fare sia la fase difensiva che quella offensiva. Lo abbiamo utilizzato più a centrocampo per garantire copertura alla squadra, ma nonostante ciò riesce ad esser eimportante anche in fase realizzativa». Il macedone potrebbe giocare al Posto di Cavani. «Fernandez – prosegue il tecnico – è entrato a Parma, ma nel suo ruolo c’è anche Campagnaro. Credo che comunque verrà impiegato, considerando i nostri impegni”.

In merito alle polemiche arbitrali l’allenatore degli azzurri ha aggiunto: “L’arbitro deve far rispettare il regolamento, sanzionando i falli nel modo giusto, è un discorso che vale per Lavezzi, ma anche per tutti gli altri giocatori, altrimenti non si tutela il gioco”.

“Per me il grande successo, che vorrei sottolineare, è essere oggi qui a parlare di questo Napoli, di quello che può fare e dei traguardi che può raggiungere. Noi non guardiamo gli altri, dobbiamo guardare a noi per dare in ogni gara e contro chiunque il massimo. Io sto cercando da quando sono qui di inculcare questa mentalità alla squadra, perché così possiamo fare bene. Poi alla fine tireremo le somme”, ha spiegato Mazzarri, che vuole mantenere alta la concentrazione della squadra per evitare facili e dannose distrazioni.

Per quanto riguarda la squalifica in Champions League, per la quale ha fatto ricorso il tecnico ha chiarito: “Sarebbe giusto che torni in panchina, ma se così non dovesse essere mi preparò con lo staff per la partita”.

“Zuniga è un giocatore importante, in alcune partite mi da più garanzie perché ha delle particolari doti muscolari, per cui a volte lo preferisco a Dossena. Ma possono anche giocare insieme e spesso ho adottato questa soluzione, l’importante è che ci sia una logica di fondo”, ha spiegato Mazzarri, che ha provato a spiegare alcune sue scelte.

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