De Laurentiis: “A maggio chiesi Balotelli a Moratti”

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato un’intervista a ‘Tuttosport’, svelando un succoso aneddoto di mercato: "A maggio ho chiesto in prestito Balotelli a Moratti, ma non è stato possibile perchè Moratti voleva venderlo per monetizzare, ed ovviamente le cifre erano troppo alte. Quagliarella? Sarà anche un campione, ma non si è integrato nel nostro contesto.
A questo punto era giusto che trovasse altrove la sua dimensione. Lucarelli invece è stato richiesto da Mazzarri, che è sicuro di vincere questa scommessa, e non ho potuto far altro che accontentarlo. Cigarini? Tecnicamente non si discute, ma il mister ha il suo progetto tattico e lui non era previsto". De Laurentiis. poi fa un tuffo nel passato parlando di chi ha fatto parte della prima fase della sua gestione: "All’inizio mi sono messo nelle mani di Marino, ma già a partire dal terzo anno mi sono accorto che c’era qualcosa che non andava.
A un certo punto volevo prendere Mazzarri ma mi fu offerto ad un prezzo esorbitante. A quel punto ho capito che non faceva più parte della mia filosofia e le nostre strade si sono separate". Il presidente poi ricorda i suoi ex allenatori, partendo dal primo in assoluto, Giampiero Ventura: "Lo presi perchè mi ricordava Alberto Sordi nel film ‘Una Vita Difficile’. Era un tipo molto simpatico, ma forse in serie C non aveva gli stimoli giusti. Infatti in A sta dimostrando tutto il suo valore, mi sembra più portato per i grandi palcoscenici. Reja è una persona eccezionale, è un diamante. Durante il nostro rapporto di lavoro ce ne siamo dette di tutti i colori, anche perchè lo so che con me non è facile lavorare.."

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