Mazzarri: Nulla da dire a chi è felice alla Juve

“Cosa devo rispondere ad uno che si è dichiarato felice di essere bianconero. Preferisco giocatori che non escano mai dalla logica del gruppo”. Così Walter Mazzarri replica alle parole di Quagliarella da Torino. Anche se poi aggiunge: “Di Quagliarella parlerò solo mercoledì alla ripresa. La sua cessione distrae le attenzioni da questa partita e io non voglio questo. Adesso sono concentratissimo sulla partita e tutta la squadra deve rivolgere energie mentali e fisiche al match. Solo mercoledì vi dirò la mia opinione sull’argomento”.
SOSA E YEBDA – Il tecnico del Napoli, però, conferma gli imminenti arrivi di Sosa dal Bayern Monaco e Yebda dal Benfica: «Sono due giocatori che anche caratterialmente sono giusti per noi. Di Sosa si conosce tutto, Lavezzi mi ha parlato benissimo di lui».
LAVEZZI E CAVANI – Non c’è più Quagliarella e Mazzarri riempe di complimenti Lavezzi e Cavani: «Il Pocho è cresciuto tanto, è diventato un giocatore importante, ha sposato la logica del gruppo. Cavani? Io guardo l’impegno del giocatore più che i gol, osservo come il ragazzo si muove e si integra. Cavani è stato bravissimo ad inserirsi nei meccanismi della squadra. Poi è stato premiato anche dai gol, ma del suo rendimento globale ne ha beneficiato tutta la squadra. Importante che stia bene e che continui su questa strada».
MIHAJLOVIC – Il tecnico del Napoli dice serenamente che punta a smentire Mihajlovic, che è convinto di vincere: «Io lo rispetto e faremo di tutto per smentire la previsione. Ripeto, adesso la mia testa è solo alla Fiorentina, mi sarei aspettato maggiore entusiasmo dopo la qualificazione all’Uefa che mancava da 15 anni. Se mi vedete concentrato è perché sono fatto così, questo è un lavoro che mi assorbe 24 ore al giorno».
LUCARELLI E LA FORMAZIONE – Mazzarri annuncia forse qualche cambio nella formazione: «Può darsi ci siano alcune variazioni rispetto alla partita di Boras e può darsi di no. Di certo non ci sarà Pazienza che è squalificato. Per il resto valuterò l’ultimo allenamento e la rifinitura del mattino per poi decidere la formazione. Andrà in panchina, ma ovviamente non è al top. Però lui è un generoso e un combattente e vuole esserci a tutti i costi. Io so che se dovessimo avere bisogno di lui, si farebbe trovare pronto per dare il massimo». (Sky sport e corsport)

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