I piedi buoni servono
Cigarini in Nazionale

I piedi buoni servono. Lo sa Prandelli che ha convocato Luca Cigarini per i prossimi match di qualificazione europea contro Estonia e Far oer convinto dalle giocate del ragazzo che il Napoli ha preferito cedere all’estero perché non c’era spazio per lui. De Laurentiis  scese in campo pesantemente per quell’ingaggio e spese 11 milioni; 4,5  più la metà di Garics all’Atalanta a cui si aggiunsero altri 3,5 / 4 milioni per il Parma. Ma quei piedi buoni a Napoli non hanno mai avuto fortuna. Una media di trenta minuti a partita, Donadoni ne fece un giocatore faro, suoi i due gol contro Milan e Livorno, Mazzarri ed il suo 3-5-2 lo hanno messo ai margini regalandogli tanta panchina. Ma quando i piedi sono buoni non li si può nascondere sotto la sabbia ed il giocatore lento e prevedibile visto a Napoli tanto da essere soprannominato 21 orizzontale, sta convincendo al Siviglia distribuendo assist a Luis Fabiano e Konko. La verità, forse, è che se giochi a singhiozzo, non acquisirai mai quella sicurezza che serve in un ruolo cardine come quello del regista. Ora, per l’infortunio di Marchisio, Prandelli lo ha voluto a Coverciano. E se aggiungiamo la convocazione di Quagliarella, Napoli ha due nazionali, ma non può goderseli perché a torto o a ragione ha mandato via entrambi.
<strong>Paolo Carafa</strong>

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