Woltemade è già un caso alla Juventus: il centravanti del futuro potrebbe essere uno tra Retegui, Balogun e Raimondo
Lo riporta la Gazzetta. Il tedesco non si vede come un vero numero 9, cosa che invece serve alla Juventus. Spalletti sperava nella cura Klopp, ma il gol sbagliato contro la Serbia ha distrutto i piani.

Cm Torino 117/09/2026 - Europa League / Juventus-NEC Nijmegen / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: esultanza gol Nick Woltemade
Nick Woltemade è già finito tra i bocciati della Juventus, specialmente dopo il gol divoratosi nella Nazionale tedesca contro la Serbia. Nonostante abbia giocato solamente quattro partite finora tra Serie A ed Europa League (con un gol), i bianconeri pare stiano già valutando delle alternative di mercato a gennaio. L’attaccante tedesco è in prestito dal Newcastle.
Woltemade non ha ancora convinto Spalletti e la Juventus

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport:
Il tecnico Luciano Spalletti sperava nella “nuova” cura Klopp: non è andata così. Woltemade si racconta più abile da nove e mezzo, meno da nove. E, allora? Alla Juventus serve, serviva, un centravanti in grado di aggredire ed occupare l’area di rigore dell’avversario di turno: non c’è. A Torino è stato preso con la formula del prestito secco: insieme fino a giugno e, poi, il rientro alla base di Newcastle. Questi i termini di partenza, ma, questi, saranno anche i termini di arrivo: l’aria che si respira dice così.
Alla Continassa, giocoforza, non possono che avere il radar accesso su ciò che accade altrove sulla questione centravanti. Così nell’agenda dell’amministratore delegato, e direttore generale, Giovanni Carnevali sono entrati i nomi di Mateo Retegui, oggi nella Saudi Pro League all’Al- Qadsiah e uno dei ragazzi di Spalletti in Nazionale, quello di Folarin Balogun e quello di Antonio Raimondo, di proprietà del Bologna.