Bierhoff: “Tresoldi può risolvere il problema dell’attacco della Germania. E può giocare col Milan”
Tresoldi tifa Milan e l'ex attaccante rossonero lo vede bene a San Siro: "Non è più la squadra di livello internazionale in cui ho giocato io, ma ha il potenziale per farcela".

Mg Dunajska 15/06/2025 - Europeo U21 / Repubblica Ceca-Germania / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Nicolo Tresoldi
Tresoldi Germania o Italia? Dopo la tripletta di San Siro che ha steso l’Inter, la domanda se la fanno in tanti, e in Germania c’è chi ha fretta. Oliver Bierhoff, ex attaccante del Milan e per anni dirigente della nazionale tedesca, ne ha parlato con Martin Volkmar di ran, il sito sportivo di ProSieben. Prima i complimenti:
“Non si può che vedere in modo positivo la sua crescita. Il fatto che si sia imposto all’estero è davvero notevole e naturalmente lo ha fatto crescere. È diventato più forte fisicamente e ha acquisito fiducia. Che segni anche in Champions League è un segnale importante: vuol dire che può reggere anche ad alto livello internazionale, e non solo nel campionato belga”.
Bierhoff, Tresoldi e la Germania
La Germania da anni non ha un vero centravanti. Dopo Klose e Gomez nessuno ha preso il posto del numero 9, e nelle prime quattro partite di Klopp la nazionale ha segnato appena tre gol. Nicolò Tresoldi invece segna dappertutto: è stato capocannoniere del campionato belga con il Bruges, ha 16 gol in 27 partite con l’Under 21 tedesca e martedì ne ha fatti tre all’Inter. Per Bierhoff la federazione non deve aspettare:
“Se continua così, può sicuramente risolvere il problema dell’attacco della nazionale tedesca. Me lo auguro, naturalmente, e per questo credo che non si debba perdere tempo. Ma per quanto ne so la federazione è già in contatto con lui”.
Tresoldi, nato in Sardegna da padre italiano e madre argentina, è arrivato in Germania a 13 anni. Martedì ha detto di aver già parlato con tutti: “Ho parlato con le persone con cui dovevo parlare: Klopp, Mancini, la federazione tedesca e quella italiana. Ho spiegato come la vedo. Quindi aspettiamo”. Bierhoff capisce il dubbio:
“Spero naturalmente che scelga la Germania, perché abbiamo bisogno di ogni talento, soprattutto in attacco. Ma credo che la scelta tra Germania e Italia non debba farla solo per motivi sportivi, ma con il cuore”.
Il Milan nel cuore
Il cuore di Tresoldi, intanto, è rossonero: è tifoso del Milan da bambino, e dopo l’Inter ha detto che per lui era “come un derby”. Bierhoff, che con il Milan vinse lo scudetto e la classifica dei cannonieri nel 1999, lo vede bene a San Siro, con un dubbio:
“Il Milan oggi non è la grande squadra internazionale in cui ho avuto la fortuna di giocare io. Ma Tresoldi ha sicuramente il potenziale per avere successo anche in un club così grande e famoso nel mondo”.
In Italia, intanto, si discute di come il calcio italiano se lo sia lasciato scappare. Lo ha raccontato la Süddeutsche: a lui in Italia consigliarono di darsi al tennis. Ci siamo chiesti se l’Italia odia i giovani, e abbiamo raccontato perché Mancini e Klopp lo vogliono, oltre a quello che ha detto lui stesso dopo la tripletta: “Faccio gol stupidi e brutti”. Ora la Germania gli chiede di decidere in fretta. Lui ha detto che deciderà dopo l’Europeo Under 21.