L’Italia odia i giovani? Ha respinto Tresoldi come la Ferrari bocciò Antonelli
Damascelli sul Giornale ricorda che il cagliaritano è stato bocciato da Milan, Juventus, Bologna, Atalanta, Fiorentina prima di emigrare in Germania

Ec Milano 13/10/2026 - Champions League / Inter-Brugge / foto Emanuele Comincini/Image Sport nella foto: esultanza gol Nicolo' Tresoldi
Nicolò Tresoldi. È lui per l’Italia il personaggio della due giorni di Champions. È cagliaritano. Ha 22 anni. Ma potrebbe non giocare mai per la Nazionale italiana. Martedì sera ha fatto a fette l’Inter. Una tripletta che ha portato il suo Bruges a vincere 4-3.
Damascelli oggi ricorda che Tresoldi ha provato con Milan, Juventus, Bologna, Atalanta, Fiorentina. Ed è stato scartato da tutti.
Scrive Damascelli:
“prova con Milan, Juventus, Bologna, Atalanta, Fiorentina, lo scartano, lo stesso destino di Kimi Antonelli, bocciato da una casa italiana, Ferrari, viene assunto da una tedesca, Mercedes; lui Nicolò, a tredici anni, segue la famiglia in Germania, Bassa Sassonia, la madre Barbara trova un impiego all’aeroporto di Hannover-Langenhagen”.

Spa Francorchamps (Belgio) 19/07/2026 – gara F1 / foto Psnewz/Image Sport
nella foto: Kimi Antonelli
Quella di Tresoldi non è una storia di migranti alla ricerca dell’Eldorado
E prosegue:
“Non è una storia di migranti alla ricerca dell’Eldorado, Nicolò a scuola impara la nuova lingua, a casa si parla sempre italiano con qualche inflessione tra il bergamasco, origini materne e il ferrarese, da parte di padre, Emanuele, già difensore dell’Atalanta di Marcello Lippi e campione con l’Under 21 di Cesare Maldini nel ‘94. (…) Quelli dell’Hannover 96 sbirciano gli allenamenti del ragazzo italiano e lo precettano, qui comincia l’avventura, è il cannoniere di tutte le squadre giovanili, entra in prima squadra, si conferma nel campionato di B tedesco, il 26 ottobre del 2022 Nicolò Tresoldi diventa Deutscher Staatsbürgee, cittadino tedesco, la nazionale lo corteggia, lui rinvia la decisione, lo vedono quelli del Brugge, otto milioni è fatta”.