Toto Wolff: “Favoriamo Antonelli rispetto a Russell? Chi lo dice è meglio guardi i Teletubbies che la Formula 1”

Il team principal della Mercedes: "Dalla storia di Prost e Senna ho capito che la mia sfida sarebbe stata mantenere l'equilibrio. Sui social ho letto che sarei Satana, questa cosa è divertente".

Toto Wolff: “Favoriamo Antonelli rispetto a Russell? Chi lo dice è meglio guardi i Teletubbies che la Formula 1”

Spa Francorchamps (Belgio) 19/07/2026 - gara F1 / foto Psnewz/Image Sport nella foto: Kimi Antonelli

Toto Wolff, team principal della Mercedes, ha criticato chi sostiene che favoriscano Kimi Antonelli rispetto a George Russell.

Parlando prima del Gran Premio di Singapore, ha inoltre rivolto parole dure in merito alle critiche che arrivano sui social e ha ricordato le accuse simili che gli arrivarono per un presunto “sabotaggio” su Lewis Hamilton.

Wolff: “Dalla storia di Prost e Senna ho capito che la mia sfida sarebbe stata mantenere l’equilibrio”

Le dichiarazioni riportate dal Telegraph:

“Favoriamo Antonelli invece di Russell? Chiunque pensi una cosa del genere è un idiota senza cervello, è completamente privo di senso. Ci siamo già passati con i tifosi di Hamilton. Davvero, non so cosa passi loro per la testa. Pensano che io abbia un pulsante con scritto: ‘Guasto al motore di George’? O che possa svantaggiare un pilota rispetto all’altro mentre lottiamo per il Mondiale Costruttori? Quando abbiamo sempre avuto come principio quello di fornire a tutti lo stesso materiale? Ma immagino che sia questo il punto a cui sono arrivati oggi i social media. Le persone si nascondono dietro uno schermo e poi si scagliano contro gli altri. A volte, leggo quello che scrivono. Lo trovo esilarante. Queste persone contribuiscono davvero al mio divertimento personale quando insultano la squadra o me. Ho sentito dire che sarei Satana. Quindi sì, nel complesso è divertente“.

Wolff Hamilton Mercedes

Wolff ha poi continuato: “Seriamente, non ho alcuna comprensione né rispetto per chi se ne esce con queste teorie. Piuttosto che guardare la Formula 1, dovrebbero guardare i Teletubbies o qualche cartone animato di Topolino. Ho sempre cercato, da quando sono entrato in Formula 1, persino ai tempi della Williams, di essere il più equilibrato e trasparente possibile con i piloti. Ricordo che, quando ero ancora un esordiente assoluto, incontrai Alain Prost sulla griglia di partenza di una gara e gli chiesi: ‘Perché le cose tra te e Senna sono andate così male?’. E lui mi rispose: ‘Perché non sapevamo mai da che parte stesse la squadra’. Così ho deciso che la mia sfida sarebbe stata quella di mantenere sempre l’equilibrio“.

In merito al Mondiale, ha concluso: “Anche se, dal punto di vista strettamente matematico, oggi è più realistico che sia Kimi a vincere il Mondiale, continueremmo comunque a garantire a George le stesse opportunità. Questa è la filosofia, questa è l’integrità su cui si basa il funzionamento della squadra dal 2013, da quando sono arrivato. E continueremo a rispettarle“.