Straripante Napoli Basket in Eurocup: surclassato il Buducnost: 75-93
Seljaas con 23 punti, Spissu 11 assist, un Petrucelli indomabile in difesa, White ovunque sia in attacco sia a rimbalzo. Il Napoli Basket di Repesa funziona già benissimo e sono tutti coinvolti. Il Buducnost dura poco più di un quarto.

Marco Spissu
Il Napoli Basket conquista il quarto successo su quattro partite stagionali, il secondo in altrettanti match in Eurocup. Gli azzurri mettono in atto una prestazione schiacciante del loro percorso europeo e sconfiggono per 75-93 i montenegrini del Buducnost VOLI Podgorica. Per i padroni di casa si salva solo Yogi Ferrell, autore di 19 punti e ultimo ad alzare bandiera bianca. Nel Napoli i protagonisti sono tanti, ma gli MVP sono due: Zac Seljaas con 23 punti, 7 rimbalzi e 4/8 da tre; e Marco Spissu, che in cabina di regia è maiuscolo, non sbaglia una scelta e registra 8 punti e ben 11 assist. Menzione d’onore per un grandioso Jack White da 17 punti e sempre presente sotto il ferro.
Buducnost – Napoli Basket, l’analisi del match
Polveri bagnate per il Napoli Basket all’inizio: tiri sbagliati e qualche palla persa di troppo, una costante in questo inizio stagione (13 a fine partita), ma soprattutto un Jeff Dowtin fuori partita. Il Buducnost grazie a Ferrell e Molinar sembra invece più deciso, nonostante non prenda un grosso vantaggio.La partita del Napoli comincia definitivamente con l’ingresso in campo di alcuni giocatori dalla panchina, Marco Spissu e Jack White su tutti. Il primo trova una bellissima intesa con Caruso sul pick&roll, il secondo invece mette in campo tanta aggressività a rimbalzo e in attacco. Grazie ad un parziale di 9-0 propiziato proprio dai canestri di Spissu, White e Caruso il Napoli Basket va avanti sul 13-20 e conclude il primo quarto avanti 19-25.

Credit: Alessandro Isola Esposito
Nella seconda frazione il Napoli Basket trova un ritmo perfetto e dilaga. Il Budcnost non segna più e subisce un parziale da 3-17 andando sotto di 20 punti all’intervallo lungo (33-53). Grandissima precisione al tiro per gli uomini di Repesa: 12/21 da due e un clamoroso 8/13 dall’arco che ha aiutato a scavare il solco. Protagonista assoluto dopo venti minuti però è Zac Seljaas: l’ex Asvel fa vedere la sua esperienza e leadership europea e segna ben 15 punti nel primo tempo. Da segnalare anche un Marco Spissu con 7 assist in soli 13 minuti giocati.
Alla ripresa del gioco la storia non cambia. Napoli continua a dare spettacolo e il Buducnost scompare dal campo, soprattutto in difesa dove lascia troppi buchi. Jack White scarta più di un cioccolatino da parte del solito Spissu e Napoli raggiunge il massimo vantaggio sul 45-72.
Nell’ultimo quarto il Buducnost prova ad avere una reazione d’orgoglio scendendo sotto i 20 punti di svantaggio e arrivando fino a -17, ma Napoli non commette gli stessi errori fatti contro Bourg-en-Bresse e continua a martellare la difesa avversaria mantenendo il timone del gioco. Il canestro che mette il punto esclamativo vede protagonisti i due migliori in campo per i partenopei: assist di Spissu per l’ennesima tripla di Zac Seljaas. Finisce 75-93.
La squadra di Repesa impressiona per sintonia in campo, livello di gioco e intensità. Dopo la vittoria contro i campioni in carica, anche la prima trasferta in Europa dopo 20 anni è stata affrontata come meglio non si poteva. La prestazione è perfetta: 12/24 da tre, 23/36 da due, 38 rimbalzi catturati di cui 9 offensivi e 24 assist di squadra. I tifosi di questa squadra possono davvero pensare in grande.
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica alle 17 per la gara di campionato in trasferta a Cantù.