Rafa Marin su Conte e Allegri: “Non ho nulla da dire di negativo su di loro. Tuttavia è evidente che quest’anno mi senta di più a mio agio”

Il difensore ritrova il Villarreal da ex: "Il mio obiettivo è sempre stato il Napoli". Con Conte trovò pochissimo spazio. Il consiglio ai compagni: attenti a Moleiro.

Rafa Marin su Conte e Allegri: “Non ho nulla da dire di negativo su di loro. Tuttavia è evidente che quest’anno mi senta di più a mio agio”

Mp Firenze 20/09/2026 - campionato di calcio serie A / Fiorentina-Napoli / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: Rafa Marin-Mateo Pellegrino

Rafa Marin domani ritrova il Villarreal, la squadra in cui ha giocato in prestito la scorsa stagione. Alla vigilia della partita di Champions League il difensore del Napoli ha parlato al quotidiano spagnolo As: del primo anno in azzurro con Conte, del ritorno e di Allegri.

Rafa Marin tra Conte e Allegri

Il confronto tra i due allenatori lo fa con diplomazia, ma lo fa. Di Allegri dice che punta molto sul possesso e sul giocare sempre palla sui piedi, un calcio che a uno spagnolo non può dispiacere. Poi la frase che conta:

“Sia Allegri che Conte sono allenatori eccezionali, non ho nulla da dire di negativo su di loro. Tuttavia è evidente che quest’anno mi senta di più a mio agio”.

Del primo anno a Napoli, quello dello scudetto con Conte, racconta che sapeva di avere molta concorrenza, ma non immaginava di giocare così poco. Non fu un periodo semplice, dice, però lo ha fatto crescere mentalmente e fisicamente. Oggi si sente “molto più pronto”.

Sabato col Frosinone era titolare nella difesa a tre: nelle pagelle il Napolista ha scritto di Allegri allenatore che recupera talenti perduti, da Rafa Marin a Badiashile.

“Il mio obiettivo è sempre stato il Napoli”

Dopo il prestito in Spagna non ha avuto dubbi sul ritorno. Tornare a casa gli ha fatto piacere, ma “il mio obiettivo è sempre stato il Napoli”, e spera di restarci per molti anni. In estate il club aveva scelto di non venderlo: la scommessa era ripetere l’operazione Gabbia.

Parole di stima anche per Rrahmani, che lo sta aiutando a guidare la difesa, e un rimpianto: non aver potuto partecipare ai festeggiamenti per il centenario. Vincere qualcosa nell’anno dei cento anni, dice, sarebbe ancora più speciale.

Il Villarreal: “Attenti a Moleiro”

Sull’avversario è netto: il Villarreal non è un miracolo, sono anni che ottiene risultati giocando un ottimo calcio. Ad Allegri non ha rivelato segreti, scherza, perché in un anno le cose cambiano. Ma una dritta la dà: attenzione a Moleiro, e poi a Gerard Moreno e Ayoze.

Gerard Moreno è anche uno dei due “uomini della notte” scelti da Raul Albiol, altro ex di entrambe: per lui il Napoli può entrare nel playoff di Champions. Quanto alla formazione, Allegri potrebbe cambiare qualcosa. E De Laurentiis, da Roma, ha appena detto: “Finalmente si è rimesso a tre dietro”.