Napoli Basket, che carattere. Rimonta, soffre e batte Reggio Emilia

Reggio Emilia ce l’ha messa tutta, ma nel finale il maggior talento degli azzurri è uscito fuori. Napoli è stata sotto di tredici punti. Terza vittoria in tre partite

Napoli Basket, che carattere. Rimonta, soffre e batte Reggio Emilia

All’Alcott Arena va in scena un match spettacolare e ad altissima intensità per la seconda giornata di LBA, con il Napoli Basket che supera la UNAHOTELS Reggio Emilia per 99-93. Per la squadra di coach Repesa è una vittoria di grande peso specifico: significa fare due su due in campionato e tre su tre in stagione. Una vittoria arrivata al termine di una rimonta complessa e decisa solo negli ultimissimi possessi.

Napoli Basket – Reggio Emilia, l’analisi del match

Il successo partenopeo assume un valore doppio considerando il contesto d’emergenza con cui Napoli si è presentata alla palla a due: oltre alle assenze già note di Totè e Ramsey, Repesa ha dovuto rinunciare a White, tenuto precauzionalmente a riposo per problemi fisici. L’avvio è stato tutto di marca reggiana. La squadra di Priftis ha impostato un ritmo offensivo tambureggiante, trovando un incontenibile Riccardo Rossato, miglior realizzatore dell’incontro a quota 21 punti, di cui ben 15 messi a referto nei soli primi dieci minuti . A pesare enormemente sulla frazione inaugurale è stata la disparità ai tiri liberi: il parziale di 19 a 6 nei viaggi in lunetta ha scavato il solco (21-9 prima, 23-34 al primo intervallo) e caricato precocemente di falli il reparto lunghi e le rotazioni azzurre, con Tarczewski, Caruso e Petrucelli costretti a gestire tre falli ciascuno prima dell’intervallo lungo.

Sotto di 13 lunghezze a inizio secondo quarto (27-40 firmato Visconti), Napoli ha dimostrato una notevole tenuta mentale. Senza farsi prendere dal panico, gli azzurri hanno iniziato a macinare gioco nella metà campo offensiva grazie all’energia di Caruso sotto i tabelloni e alla consistenza di un eccellente Andrej Jakimovski, autore di 17 punti complessivi. Quando l’Alcott Arena è esplosa sulle triple in serie di Spissu e Brown, l’inerzia si è ribaltata, portando il Napoli Basket avanti 50-49 all’intervallo.

La ripresa è stata una vera e propria battaglia punto a punto. Reggio Emilia non ha mai perso contatto, rispondendo colpo su colpo grazie a una straordinaria mira dall’arco dei tre punti (41% di squadra) e alle fiammate offensive di Severini e Bamford. Napoli, dal canto suo, ha dovuto far fronte all’uscita per cinque falli di Tarczewski prima e di Seljaas poi.

Arrivate agli ultimi due minuti in perfetta parità, a fare la differenza è stato il maggior cinismo dei padroni di casa. In un finale teso in cui anche Rossato ha dovuto salutare la contesa per falli e Uglietti ha provato a tenere avanti i suoi, è salito in cattedra ancora Jeff Dowtin Jr. Il playmaker azzurro, co-top scorer per Napoli a quota 17 punti, si è preso la squadra sulle spalle: dopo un canestro pesante dal campo, ha gestito il cronometro con freddezza glaciale e ha chiuso i conti con quattro tiri liberi consecutivi a bersaglio, fissando il 99-93 finale e regalando ai suoi una vittoria di pura maturità e carattere.