Mourinho: “Vinicius Jr ha giocato male contro la Roma per colpa di Gasperini”
In conferenza: "Ci ha attaccato su una sola fascia. Sono contento abbia avuto solo quattro giornate di squalifica in campionato, pensavo di più. Il commento di Tebas? È entrato in un terreno in cui ci si può giustificare soltanto se si tratta di un caso clinico".

Vinicius Junior left winger of Real Madrid and Brazil is replaced and talks with Jose Mourinho head coach of Real Madrid during the UEFA Champions League 2026/27 League Phase MD1 match between Real Madrid C.F. and FC Internazionale Milano at Estadio Santiago Bernabeu on September 8, 2026 in Madrid, Spain. (Photo by Jose Breton/Pics Action/NurPhoto) (Photo by Jose Breton / NurPhoto via AFP)
Jose Mourinho ha svolto la conferenza stampa alla vigilia del match contro il Siviglia di campionato. Il tecnico del Real Madrid ha parlato non solo del commento del presidente della Liga Javier Tebas, ma anche dell’ultima prestazione in Champions di Vinicius Jr, che salterà quattro partite di campionato (tra cui il Clasico col Barcellona) dopo aver tirato i capelli a un giocatore del Villarreal (Saliba) e protestato in seguito all’espulsione decisa dall’arbitro.
Mourinho: “Vinicius Jr deve lavorare più di chi gioca sempre”
Sulla partita col Siviglia, il tecnico ha dichiarato: “Siamo stanchi, ma non domani. Da quello che ho visto nel reparto medico, quelli che hanno giocato più a lungo sono stanchi. Domani è un altro giorno. Abbiamo buone opzioni per fare qualche cambiamento e dare freschezza. Il Siviglia sta facendo bene e nelle partite che hanno perso se la sono giocata. Luis Garcia sta facendo un ottimo lavoro. Vogliamo vincere.”
Su Tebas che ha paragonato la comunicazione del Real Madrid a quella della propaganda nazi: “Già sapete quello che penso. È entrato in un terreno in cui ci si può giustificare soltanto se si tratta di un caso clinico. I madridisti capiscono ciò che il Real Madrid deve affrontare. Anche considerando l’enorme prestigio che il calcio spagnolo ha all’estero. E’ meglio che questa cosa rimanga confinata qui“.
Su Vinicius Jr: “Voglio fare io una domanda. Alle persone che vi seguono interessa sapere a che ora arriviamo a Valdebebas? Alla gente interessa questa cosa? Anche quando usciamo? Vinicius ha disputato una partita molto difficile. Il principale responsabile della sua prestazione è Gasperini, che ci ha attaccato su una sola fascia. Tre uomini contro Cucurella e lui. Per un allenatore è difficile effettuare i cambi, perché alcune informazioni non arrivano correttamente. Quello che mi ha dato fastidio è il modo in cui è nato il secondo gol, in un momento in cui la partita si era tranquillizzata ed era equilibrata. In quella situazione Vini doveva proteggere il pallone oppure conquistare un fallo. Ma è finita lì. Non succede nulla. Ho fatto cinque cambi, fa parte del calcio. L’intensità è altissima ed è difficile giocare a 200 all’ora per tutti i 90 minuti“.
Ancora sul brasiliano: “Per il futuro, Vini deve lavorare più di quelli che devono giocare ogni partita. Senza promettere nulla, penso che mercoledì sarà titolare in Champions League. Riguardo alle quattro partite di squalifica, sono contento, perché pensavo che lo avrebbero squalificato più a lungo. Pensavo che quelli che agiscono nell’ombra gli avrebbero inflitto una o due giornate in più. Non ne parliamo più. Lui è un ragazzo straordinario, con cui è molto facile instaurare un buon rapporto. Riesce a vivere e a resistere mantenendo il sorriso. Se fossi stato io al suo posto, probabilmente non sarei qui. La scorsa estate avrei forzato la mano per andare in un club e in uno stadio in cui mi rispettassero. Per amore del club e della città, e perché crede che si possa migliorare, ha rinnovato e continua a sorridere. Gli altri possono influenzarlo negativamente, perché è umano, ma non credo che qualcuno riuscirà a togliergli quella gioia“.

Il tecnico del Real Madrid: “Endrick? Tanti meritano di giocare di più”
Mourinho ha parlato anche della gestione di Endrick, che con la Roma ha segnato ma finora ha giocato molto poco: “Credo che a volte facciamo fatica a riconoscere i meriti di chi fa bene le cose. Quando le cose vanno male, invece, lo massacrate. Il merito è del ragazzo, che ha fatto irruzione sulla scena con tutta la sua forza. Ci sono tanti giocatori che meritano di giocare. Più di undici: ce ne sono quindici o sedici. Lunin merita di giocare, e non sto scherzando. Io non posso schierare entrambi i portieri. Con i giocatori di movimento è la stessa storia“.
Sul possibile calciomercato di gennaio: “I giocatori stanno migliorando, soprattutto se abbiamo tempo e tranquillità. Devo farli crescere: non ho la faccia tosta di chiedere nuovi giocatori. Mi piace avere una rosa corta. Non chiedo uno o due acquisti“.