Milik si è fermato ancora: il calvario cominciato a Napoli dieci anni fa non finisce più

Affaticamento muscolare, niente Cagliari. In questa stagione non ha ancora giocato un minuto. Dai due crociati rotti a Napoli al menisco operato due volte.

Milik si è fermato ancora: il calvario cominciato a Napoli dieci anni fa non finisce più

Juventus' Polish forward #14 Arkadiusz Milik wears a jersey dedicated to Juventus former player Alessandro Del Piero during the warm up ahead of the Italian Serie A football match between Juventus and AS Roma at the Allianz stadium in Turin, northern Italy, on December 20, 2025. (Photo by MARCO BERTORELLO / AFP)

Arkadiusz Milik si è fermato di nuovo. L’attaccante della Juventus ha accusato un affaticamento muscolare ed è finito un’altra volta ai box. Lo scrive la Gazzetta dello Sport. Il polacco salta la trasferta di Cagliari, alla vigilia della quale Spalletti aveva parlato di scudetto.

Il problema non sembra grave e i tempi di recupero non sono stati comunicati. Ma per Milik, 32 anni, è l’ennesimo stop: in questa stagione non ha ancora giocato un minuto.

Milik, dieci anni di infortuni

La storia comincia a Napoli. Arrivato nell’estate del 2016 per sostituire Higuain, Milik si ruppe il legamento crociato a ottobre di quell’anno, con la Polonia. Rientrò, e nel settembre del 2017 si ruppe il crociato dell’altro ginocchio. Due stagioni compromesse su quattro in azzurro.

 

Il trasferimento di Milik

Poi il resto dell’elenco:

– maggio 2021: lesione alla cartilagine del ginocchio sinistro;
– inizio 2023: problemi al bicipite femorale;
– giugno 2024: rottura del menisco mediale sinistro, per cui sono servite due operazioni;
– inizio 2025: lesione al polpaccio;
– aprile 2026: nuova lesione muscolare.

Adesso l’affaticamento, proprio mentre stava rientrando nel gruppo.

La Juventus e il problema del centravanti

Per la Juventus Milik sarebbe stato un’alternativa in un reparto che fatica: Woltemade è già un caso e il club pensa a un altro centravanti per il futuro.

A Napoli, intanto, i polacchi continuano a piacere: dopo Milik e Zielinski il club pensa a Szymanski del Rennes. E di infermeria ne sa qualcosa anche Allegri, che ne ha fuori ancora sei.