Mazzocchi: “Sono partito da un campetto in una periferia di Napoli, quel sogno era talmente grande che non arrivavo neanche a immaginarlo”

Il terzino si presenta al Venezia e parla dello scudetto vinto con il Napoli: "Sono stato uno dei napoletani che ha coronato questo sogno. Napoli è casa mia e lo sarà sempre".

Mazzocchi: “Sono partito da un campetto in una periferia di Napoli, quel sogno era talmente grande che non arrivavo neanche a immaginarlo”

Ni Napoli 14/04/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Empoli / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Pasquale Mazzocchi

Al Venezia ci era già stato, e ci è tornato. Pasquale Mazzocchi si è presentato in conferenza stampa con la nuova maglia, ma la parte più sentita del suo intervento riguarda il Napoli e lo scudetto. Il terzino aveva salutato Napoli con una lettera in cui parlava delle “cattiverie” arrivate dalla sua stessa gente. Ora, in laguna, ripete: “Napoli è casa mia”.

Mazzocchi al Venezia: le condizioni

Sulle condizioni:

“Sto bene, sto recuperando. Penso che manchino ancora pochi giorni e tornerò in gruppo”.

Le ultime esperienze?

“Sicuramente è stato un bel bagaglio di esperienza, che cerco di portare oggi qui a Venezia. Sono stati anni emozionanti, sia a Salerno che a Napoli, e sicuramente mi porto dietro anche l’emozione che ho vissuto qui a Venezia”.

Sul ritorno a Venezia:

“Io avevo varie soluzioni, però sia io che mia moglie ci siamo trovati veramente bene qui a Venezia. Il fatto che conoscessi bene l’ambiente ha fatto sì che tornassi qui, senza parlare, tra l’altro, del grande progetto che si sta creando a Venezia”.

Sul nuovo Venezia:

“Sicuramente ho trovato tutto nuovo. Hanno creato una struttura enorme, che sicuramente serve a lavorare bene, sia per noi che per tutto quello che ci circonda”.

La Salernitana?

“Nasceva da tante motivazioni. All’epoca non stavo vivendo un buon periodo. Avendo vissuto sempre nel Nord Italia, anche per la scuola e quant’altro, arrivò un momento in cui stavo giocando relativamente poco, mi sentivo messo in dubbio e si fece avanti la Salernitana. Presi quella scelta anche per tornare un po’, diciamo, in Campania. Ecco, tutto qui”.

“Sono stato uno dei napoletani che ha coronato questo sogno”

Vincere lo scudetto con il Napoli?

“Per me è il sogno di una vita. Io sono partito da un campetto in una periferia di Napoli e quel sogno era talmente grande che non arrivavo neanche a immaginarlo. Sono quei sogni che non pensi mai di realizzare, però li metti lì e dici: ‘Non si sa mai’. Invece ci sono arrivato, sono stato uno dei napoletani che ha coronato questo sogno e lo porterò sicuramente sempre nel cassetto. Napoli è casa mia e lo sarà sempre”.

Sul rientro in campo:

“Sto bene. Ovviamente mi manca solamente un po’ di minutaggio in gara, ma mi sento in forma, sto bene. Quando sono stato a Napoli ho sempre fatto tutti gli allenamenti, sono sempre andato forte, anche perché sono uno che non si risparmia, anche in condizioni di emergenza e quant’altro. Quindi aspetto qualche giorno per ritornare in gruppo e poi sono disponibile”.

Il destino potrebbe metterlo subito di fronte al suo passato: dopo la sosta il Napoli affronterà proprio il Venezia. È la partita a cui punta Alisson Santos per il suo rientro, e una delle due in cui Allegri dovrebbe dare una maglia da titolare a Lucca. A fine agosto Mazzocchi non era stato convocato per Napoli-Como, quando era ormai vicinissimo al Venezia; su di lui si era mosso anche il Genoa di De Rossi.