Malagò ha scelto il nuovo segretario generale della Figc: è Viglione, ma lo nominerà solo dopo la rielezione di dicembre
Candidature entro il 4 novembre, nessuno sfidante in vista. Il commissario aspetta dal Coni un chiarimento sul tesseramento per evitare nuovi ricorsi.

Db Milano 24/11/2023 - Lombardia 2023 World Summit / foto Image nella foto: Giovanni Malago’
Giovanni Malagò, commissario della Figc nominato dal Coni, ha già in mente il nuovo segretario generale della Federcalcio: è Giancarlo Viglione. Ma la nomina arriverà solo dopo le elezioni federali del 14 dicembre, nelle quali la sua rielezione appare scontata. Lo scrive la Gazzetta dello Sport, che racconta l’incontro informale di ieri tra Malagò e i membri del Consiglio federale decaduto con il commissariamento: un vero vertice per fare il punto su stadi e sponsor.
Malagò, il dopo Brunelli
Viglione prenderebbe il posto di Marco Brunelli, che resterà comunque in Federcalcio con un altro ruolo. Nella delibera di commissariamento della Giunta e del Consiglio del Coni, Brunelli era considerato tra i principali responsabili del caso del tesseramento. Malagò, però, vuole procedere solo una volta rieletto.
Le candidature per l’assemblea elettiva vanno presentate entro il 4 novembre. Al momento non è emerso nessuno sfidante. Malagò aspetta una mossa della Serie A, la componente che lo aveva sostenuto per prima alle scorse elezioni: per ora è rimasta in silenzio, ma la raccolta delle 11 firme necessarie su 20 club viene considerata una formalità. Del resto, anche il ministro Abodi ha lasciato il tema alla Lega di A, e De Laurentiis ha difeso Malagò dicendo che metterlo in discussione è “la stupidità che governa l’Italia”.
Il nodo del tesseramento
Più delicata è la questione del tesseramento. Per evitare il caos dell’ultima volta, Malagò ha chiesto al Coni se le stesse regole valgano anche per lui, visto che è stato nominato commissario dal Coni stesso, e se un tesseramento possa configurare un conflitto di interessi. Il tema era stato sollevato da alcuni consiglieri federali della Lnd. Malagò si aspetta una comunicazione ufficiale che chiuda la questione e lo metta al riparo da eventuali ricorsi. Nel frattempo sta valutando a quale società rivolgersi per tesserarsi.
“Ho semplicemente chiesto un chiarimento sulle dinamiche di tutte le componenti, non sono entrato in un caso specifico”, ha spiegato Malagò, che sulla sua ricandidatura aveva già risposto: “Modestamente sì”.