De Laurentiis: “Malagò in discussione? Purtroppo è la stupidità che governa l’Italia”
Il presidente del Napoli annuncia che la Serie A candiderà ancora Malagò. E attacca la politica: "Il mondo si divide in imprenditore e prenditori".

Db Riyadh 22/12/2025 - finale Supercoppa Italiana / Napoli-Bologna / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis non ha parlato solo di Allegri. A margine della cerimonia dei Collari d’Oro, al Coni, il presidente del Napoli è tornato a difendere Giovanni Malagò, commissario della Figc. Le sue parole sono state raccolte dall’Ansa.
“Malagò? Purtroppo è la stupidità che governa l’Italia. Giovanni non dovrebbe mai essere in discussione. La Serie A candiderà ancora lui, sennò sarebbe un passo indietro”.
De Laurentiis: “I politici spesso sono prenditori”
Per De Laurentiis il merito di Malagò è di essere un imprenditore, “anche se ha i suoi anni”. Da qui l’attacco alla politica, nel giorno in cui sul palco della cerimonia c’era il ministro Abodi:
“Il mondo si divide in imprenditore e prenditori. I politici spesso sono prenditori e quelli che si sono mossi lo erano”.
E sul futuro del calcio italiano il presidente lascia una domanda: il cambiamento “ci sarà? Auguriamoci di sì sennò il calcio andrà in discesa”.
La linea di De Laurentiis su Malagò
Non è una novità. A settembre De Laurentiis aveva detto che “la politica sta facendo di tutto per far cadere Malagò perché qualcuno vuole il suo posto”. La novità è l’annuncio che la Serie A lo ricandiderà, dopo settimane in cui il Napolista aveva scritto dell’assordante silenzio della Lega.
Malagò, dal canto suo, stamattina ha detto di essere “straconvinto” della nomina di Bianchedi: ha sbagliato solo “il timing”. Alla stessa cerimonia De Laurentiis ha parlato anche della squadra: “Non ho mai avuto dubbi su Allegri”.