L’Equipe si esalta per Pio Esposito e per Castellammare di Stabia terra di talenti
Il quotidiano francese ricorda che a Castellammare è nato anche a Donnarumma. Mancini ha paragonato Pio Esposito a Vieri e Toni; questi confronti, però, non sono sempre un bene.

Db Bursa 28/09/2026 - Nations League / Turchia-Italia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Pio Esposito
L’Equipe ha dedicato un elogio a Francesco Pio Esposito, centravanti dell’Inter e della Nazionale italiana, nato a Castellammare di Stabia (NA), ripercorrendo la sua carriera finora. Ha segnato finora due reti in quattro partite di Nations League e viaggia sulla media di Meazza (7 gol in 13 presenze).
La carriera di Pio Esposito e l’exploit in Nazionale
Scrive il quotidiano sportivo francese.
“Castellammare di Stabia sembra essere un luogo ideale per crescere. Degli undici giocatori della Nazionale italiana scesi in campo venerdì contro la Francia, tre sono nati in questa città di 60.000 abitanti. Oltre alla certezza Gianluigi Donnarumma, il futuro appartiene ai fratelli Sebastiano e Pio Esposito. Il primo ha 24 anni, il secondo ne ha 21 e gioca ancora nell’Inter, il club che lo ha formato. In Italia ci si chiede se non sia finalmente arrivato il numero 9 che si attende da tanto tempo. Roberto Mancini si lasciava andare ai paragoni lunedì sera con Bobo Vieri, o Luca Toni. Non bisogna però correre il rischio che questa eredità diventi troppo pesante da portare”.

Da quando firmò con l’Inter a soli 9 anni, è progredito in maniera costante, fino ad arrivare nel 2023 in prestito in Serie B allo Spezia. Dopo due anni lontano dai nerazzurri, si è messo in luce nel Mondiale per club del 2025, restando nella rosa dell’Inter. L’unico dolore in carriera ricevuto finora è il rigore sbagliato contro la Bosnia ai playoff dei Mondiali.
“Mancini non aveva mai trovato un centravanti che segnasse tanto in Nazionale“, conclude L’Equipe.