Irlanda-Israele, ancora tensioni: un giornalista israeliano accusa di razzismo i calciatori irlandesi

Il Times: "Un reporter israeliano ha accusato i giocatori irlandesi di aver dato delle scimmie ai loro avversari. Al diniego dell'addetto stampa irlandese, il clima si è scaldato. L’incontro con la stampa si è concluso definitivamente in una stanza senza finestre."

Irlanda-Israele, ancora tensioni: un giornalista israeliano accusa di razzismo i calciatori irlandesi

Db Debrecen (Ungheria) 08/09/2025 - qualificazioni Mondiali 2026 / Italia-Estonia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: tifosi Israele

La tensione tra Israele e Irlanda non accenna a placarsi. Ricordiamo come il match di andata sia stato preceduto da un voto avvenuto in seno alla squadra irlandese, dovuto alla volontà di alcuni giocatori di non scendere in campo. Alla fine, il boicottaggio non ebbe luogo, ma la TV di Stato decise di non commentare il match e i calciatori scesero in campo con una fascia nera in segno di rispetto per le vittime di Gaza. Ora il fuoco torna ad accendersi, questa volta in conferenza stampa pre-partita.

Israele-Irlanda, caos in conferenza stampa

Riporta il Times:

“La conferenza stampa dell’Irlanda alla vigilia della sfida di Nations League contro Israele, in programma domenica, è sfociata nel caos dopo che un giornalista israeliano ha rivolto accuse di razzismo ai giocatori irlandesi in relazione alla precedente partita tra le due squadre, disputata lo scorso fine settimana.

Con il clima diventato sempre più teso, si è arrivati al punto di rottura quando un reporter israeliano ha accusato i giocatori irlandesi di aver dato delle scimmie ai loro avversari. A quel punto, l’addetto stampa della Federazione irlandese ha replicato: “Hai appena detto una bugia”

Mentre un altro addetto stampa cercava di riprendere il microfono, il giornalista televisivo israeliano gli ha intimato di “togliergli le mani di dosso”, insistendo sul fatto di avere il diritto di porre una domanda. Con le voci che continuavano ad alzarsi, la conferenza stampa è stata interrotta, anche se ai giornalisti irlandesi è stato consentito di fare domande in una stanza sul retro. Anche questo incontro è stato interrotto dallo stesso reporter israeliano, che ha ribadito di avere il diritto di fare domande e ha detto che avrebbe chiamato la polizia. A quel punto, l’incontro con la stampa si è concluso definitivamente in una stanza senza finestre.”

 

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Le altre domande

L’alterco con il giornalista è stato solo la punta dell’iceberg. In precedenza, al Ct dell’Irlanda era stato chiesto cosa ne pensasse degli insulti razzisti rivolti questa volta dai sostenitori israeliani ad Adam Idah nella partita di domenica scorsa. Hallgrímsson ha preferito non rispondere, demandando tutto alle decisioni della Uefa. Inoltre, a un’altra domanda posta sul tentativo di dirottamento del volo Flydubai, l’addetto stampa ha chiarito: “Stiamo facendo domande solo sul calcio.”

Ricordiamo che il match di domani si disputerà a porte chiuse in Serbia per motivi di sicurezza. Anche la sfida di andata, la scorsa settimana, si è giocata in campo neutro, in Ungheria.