Icardi e Wanda Nara divorziano, il Tribunale dice no all’assegno da 250mila euro mensili per lei e i figli

L'avvocato di Icardi: "La notorietà del marito all'epoca giocatore dell'Inter ha contribuito ad agevolare la carriera di Wanda Nara"

Icardi e Wanda Nara divorziano, il Tribunale dice no all’assegno da 250mila euro mensili per lei e i figli

Db Torino 25/02/2026 - Champions League / Juventus-Galatasaray / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Mauro Icardi-Victor Osimhen

Mauro Icardi e Wanda Nara hanno messo la parola fine al loro matrimonio. Il Tribunale di Milano ha sancito il divorzio tra il calciatore – attualmente senza contratto – e la show girl argentina. “Oggi festeggio questa sentenza e l’inizio di una nuova fase” si legge nel lungo messaggio pubblicato sui social dall’ex capitano dell’Inter, che ha concluso con una frase eloquente: “Ci sono motivi per brindare”.

Nella causa di divorzio il Tribunale civile di Milano ha respinto la richiesta della show girl dell’assegno divorzile da 100mila euro al mese e quella dell’assegno di mantenimento da 250mila mensili perché il patrimonio ed i guadagni della Nara sono sufficienti al sostentamento. E, beffa finale, Wanda dovrà anche pagare i due terzi delle spese legali.

Wanda Nara, altro che rinunce: ha sfruttato la popolarità di Icardi per fare carriera

Icardi e Wanda Nara, lopez, bergessio

“La decisione si basa su un principio fondamentale: per ottenere un assegno divorzile non basta dimostrare una disparità economica, ma bisogna provare di aver sacrificato le proprie prospettive professionali durante il matrimonio per occuparsi della famiglia. Wanda Nara non ha fornito prove di queste rinunce e, anzi, la notorietà del marito all’epoca giocatore dell’Inter ha contribuito ad agevolare la sua carriera” ha spiegato l’avvocata Valeria De Vellis, legale di Icardi insieme a Raffaele Rigitano.