I Friedkin mettono in vendita l’Everton dopo le polemiche estive dei tifosi

Ne scrive Athletic dopo il comunicato. Vendono il club solo a chi più garantire un salto di qualità. Lo hanno acquistato appena due anni fa. Molto contestato il mercato estivo

I Friedkin mettono in vendita l’Everton dopo le polemiche estive dei tifosi

Dan Friedkin Ryan Friedkin during the Pre-Season Friendly 2022/2023 match between AS Roma vs Shakhtar Donetsk at the Olimpic Stadium in Rome on 07 August 2022. (Photo by Fabrizio Corradetti/LiveMedia/NurPhoto) (Photo by Fabrizio Corradetti / NurPhoto / NurPhoto via AFP)

I Fredikin sono pronti a vendere l’Everton. A scriverlo è Athletic che aggiunge:

“A settembre, Athletic aveva riportato che il proprietario americano dell’Everton era alla ricerca di nuovi investimenti per il club. L’idea iniziale era quella di trovare investitori strategici in grado di contribuire alla crescita del club attraverso la cessione di una quota di minoranza, ma fonti vicine alla situazione, che hanno parlato a condizione di anonimato per tutelare i propri rapporti, hanno affermato che ora si sta valutando anche la vendita della quota di maggioranza di TFG”. TFG è il Gruppo Fridkin.

Il Gruppo Friedkin è disposto a cedere il controllo totale dell’Everton solo se sarà convinta che il nuovo proprietario sia la persona o il gruppo giusto per portare il club a un livello superiore.

Athletic scrive che il gruppo con sede a Houston è pienamente soddisfatto di continuare a gestire e sostenere il club per tutto il tempo necessario alla ricerca dell’acquirente giusto.

I Friedkin hanno acquistato l’Everton appena un paio d’anni fa, nel dicembre 2024.

Nel comunicato scrivono che

“è giunto il momento di pensare al prossimo capitolo per l’Everton. Prenderemo in considerazione solo le proposte di soggetti che riteniamo fermamente in grado di guidare il club verso il futuro e di consolidare lo slancio positivo acquisito”.

Friedkin Everton Serie a

I tifosi dell’Everton hanno contestato il mercato dei Friedkin

Athletic ricorda che uno dei primi atti dei Friedkin è stato quello di riportare l’Everton su basi più solide, rifinanziando gran parte del costoso debito del club e concordando prestiti a tassi di interesse più bassi garantiti dal nuovo stadio.

Il mercato estivo è stato molto criticato dai tifosi.

“L’Everton ha ceduto giocatori per un valore di 100 milioni di sterline, registrando un profitto di circa 25 milioni di sterline nell’arco della sessione di mercato”.

Il terzino destro Ainsley Maitland-Niles, acquistato dal Lione per 5 milioni di euro, è stato l’unico acquisto dell’ultimo giorno di mercato, dopo che la trattativa per Folarin Balogun del Monaco, per 45 milioni di sterline, è saltata all’ultimo momento.

I tifosi hanno protestato anche contro la potenziale cessione del giovane talento dell’accademia Harrison Armstrong al Nottingham Forest per 40 milioni di sterline. L’Everton alla fine si è ritirato dall’affare prima delle visite mediche.

Oltre all’Everton, Athletic ricorda che i Friedkin possiedono anche la Roma e il Cannes. E sono in procinto di lanciare una franchigia NHL (hockey) con sede a Houston, con un potenziale accordo del valore di circa 3,5 miliardi di dollari.