Hojlund segna anche al Portogallo, in contropiede, e poi festeggia alla Cristiano Ronaldo – VIDEO
Il danese segna il gol del momentaneo 2-2: brucia in velocità la difesa portoghese e supera il portiere Costa con uno scavetto. La Danimarca sta restituendo ad Allegri un grande centravanti

Mg Milano 05/09/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: esultanza gol Rasmus Hojlund
Hojlund ancora in gol. Il centravanti del Napoli ha segnato anche al Portogallo dopo la rete alla Norvegia e l’autogol provocato contro il Galles.
Rasmus ha segnato al 53esimo su azione di contropiede. Lanciato in profondità da Damsgaard, Hojlund ha bruciato in velocità la difesa lusitana, si è presentato da solo davanti al portiere Diego Costa e l’ha battuto con uno scavetto.
La rete è stata del momentaneo 2-2. Ha riportato la Danimarca in parità, dopodiché Vitinha ha riportato in vantaggio la formazione di Jorge Jesus il ct che passerà alla stoia perché ha posto fine alla carriera di CR7 nella Nazionale portoghese.
Hojlund sta giocando la terza partita di fila. E la Nazionale danese fin qui sta restituendo ad Allegri un centravanti di caratura internazionale.
🚨 Rasmus Højlund great finish.
🇩🇰 Denmark 2-2 Portugal 🇵🇹pic.twitter.com/5Y8YlVZeEJ
— Goals Xtra (@GoalsXtra) October 1, 2026
Rasmus Hojlund dedica il gol a Cristiano Ronaldo dopo Danimarca-Portogallo.
“Sono felice di aver avuto l’occasione di segnare oggi, anche se sono triste che non siamo riusciti a vincere. Volevo solo dedicare il mio gol al mio idolo, Cristiano, per tutto quello che sta passando in questo periodo della sua carriera. Si è fatto un nome che non sarà mai dimenticato nella storia di questo sport, e lo ricorderemo sempre. Crescendo, guardare Cristiano è stata una parte enorme del mio amore per il calcio. Vedi giocatori come lui e sogni di raggiungere un giorno quel livello. Quindi quando ho segnato, non ci ho pensato due volte. Volevo che sapesse che ci sono ancora giocatori che sono cresciuti ispirati da tutto quello che ha realizzato. Ha dato così tanto al calcio, e io non ho che rispetto per lui. Forse un giorno, quando la mia carriera sarà finita, guarderò indietro e realizzerò quanto sono stato fortunato a giocare nella stessa era del mio idolo. Per ora, spero solo che sappia che il suo lascito è più grande di qualsiasi momento difficile che potrebbe star passando”.