Gasperini rosica per Mourinho: “Riesce a far spendere grosse cifre ai club” (ma a Roma ha vinto con pochi spiccioli)

Gasperini in conferenza: "A Roma lo hanno amato ma quando inizierà la partita si lascerà perdere i sentimenti e la gente di Roma tiferà esclusivamente per la propria squadra"

Gasperini rosica per Mourinho: “Riesce a far spendere grosse cifre ai club” (ma a Roma ha vinto con pochi spiccioli)

Dc Roma 19/03/2026 - Europa League / Roma-Bologna / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Gian Piero Gasperini

Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara di Champions League contro il Real Madrid. 

Sul momento per incontrare il Real Madrid.

“Per noi è un buon momento, abbiamo voglia di misurarci con una delle squadre migliori d’Europa anche se magari ha bisogno di un po’ di rodaggio. Rimane una squadra che ha battuto l’Inter in Champions, una gara di grande prestigio e che vale anche per la classifica“.

Sul percorso che deve compiere la Roma per diventare una grande.

“Difficile avere come metro di paragone il Real Madrid, è titolato e ha tantissimi tifosi. Dobbiamo misurarci con loro per quella che sarà la partita. Abbiamo giocato con Inter e Como, due tra le squadre migliori d’Italia, ora troviamo una delle migliori in Europa e l’obiettivo è misurarci con loro per capire quanto siamo competitivi“.

Sull’Olimpico e sul possibile omaggio a Mourinho.

“Giusto che sia così perché nei confronti di Mourinho c’è stato un amore importante da parte dei tifosi, merita il riconoscimento che gli tributeranno. Ma sono convinto che quando inizierà la partita si lascerà perdere i sentimenti e la gente di Roma tiferà esclusivamente per la propria squadra“.

Gasp, il paragone con la Roma di Mou e l’atteggiamento difensivo

Mourinho Roma Europa League

La differenza con la Roma di Mourinho. 

“Sono squadre diverse, ogni squadra ha le sue caratteristiche. Quella era una Roma dove all’inizio c’era una nuova proprietà con grande partecipazione, entusiasmo e dispendio. Questa Roma sta crescendo, è molto tosta e convinta. C’è un ambiente fantastico ed è stata comunque in grado di andare in Champions, questo a volte viene dimenticato. E’ importante andarci perché ti porta risorse che ti consentono di migliorare“.

Se chiederà Endrick a Mourinho. 

“Non credo. Il mercato di gennaio non mi interessa, abbiamo appena iniziato un percorso di partite e quella di domani la vivremo come un evento che manca da tanto tempo“.

Sull’atteggiamento difensivo della Roma.

“Il nostro atteggiamento ci ha portato a giocare questo tipo di partite, ad arrivare terzi l’anno scorso. Abbiamo delle caratteristiche che non andiamo a snaturare. Conosciamo il valore del Real ma non è la prima squadra di valore che incontriamo. Gli basta poco per creare situazioni pericolose, ma questo fa parte delle grandi squadre. Non credo che la Roma debba snaturarsi“.

Se la Roma in Champions può fare più della sua Atalanta. 

“Ovviamente è il mio obiettivo e la mia speranza. L’Atalanta arrivava da una posizione più bassa rispetto alla Roma, ha scalato diverse posizioni, non ha vinto in Champions ma ha vinto l’Europa League. Ma questo riguarda tutte le squadre italiane, non è che possiamo lanciare proclami… il nostro calcio non si può permettere di vincere la Champions o anche nelle coppe stesse. Dobbiamo far crescere ognuno il suo orticello per bene, ed è quello che stiamo cercando di fare con la Roma“.

Sui recuperi di Koulierakis e Cristante e sul Real Madrid

Diomande

Su cosa prenderebbe da Mourinho.

“L’Inter di Mourinho era molto forte, poi l’ho affrontato con la Roma. Per José parlano i suoi risultati. E’ uno dei più vincenti in assoluto. Se dovessi prendere qualcosa sarebbe l’empatia che ha nel riuscire a farsi comprare giocatori straordinari e far spendere grandi cifre al loro club, questo è straordinario“.

Su Cristante e Koulierakis.

“Koulierakis è rientrato ieri in gruppo, ha fatto l’allenamento con chi non ha giocato a Como. Cristante ci vuole ancora tempo. Il primo allenamento per chi ha giocato con il Como lo faremo ora dopo la conferenza, ma non ci sono acciacchi o difficoltà particolari, dobbiamo valutare il recupero perché con il Como è stata una partita dispendiosa. Ma abbiamo un buon morale per affrontare questo tipo di partite“.

Sul Real Madrid che non gioca bene e su dove lo colloca.

“Forse ha bisogno di qualche partita in più di rodaggio perché ha cambiato modulo e allenatore. E’ una squadra con grandissime risorse e credo che con il tempo possa solo crescere. Rimane una squadra pericolosissima, in grado di poter vincere tutte le partite. Sul piano estetico del gioco ha sicuramente margini. Bisognerà vedere questa Champions, che collocherà anche il Real Madrid. In questo momento si deve ancora formare, la Champions sarà utile per confrontarsi con club che sembrano al momento più squadre del Real Madrid ma non hanno il loro talento“.