Ferrari, pure Verstappen allibito di fronte alla scelta di gomme da parte di Vasseur: “non potevo crederci”

La Gazzetta dopo l'ennesima figuraccia: "Hamilton l’ha fatto notare ai suoi ingegneri al muretto, ma ha dovuto fidarsi delle loro previsioni"

Ferrari, pure Verstappen allibito di fronte alla scelta di gomme da parte di Vasseur: “non potevo crederci”

Spa (Belgio) 30/07/2023 - gara F1 / foto Imago/Image Sport nella foto: Frederic Vasseur ONLY ITALY

Quando un avversario resta allibito di fronte ai tuoi errori, è arrivato il momento di fare le valigie e andare via. Oppure, visto dalla parte dell’azienda, di metterti alla porta. Alla Ferrari il momento è arrivato da un bel po’, diremmo dal giorno dell’assunzione di Vasseur. È da quel giorno che ogni momento è quello buono per allontanarlo da Maranello. Ieri il genio francese (siamo sarcastici) ne ha combinata un’altra delle sue: su un asfalto completamente bagnato, ha fatto partire la Ferrari con le gomme da asciutto e Hamilton – che era in prima fil a- si è ritrovato 17esimo nel giro di poche curve. Mamma mia che disastro.

La Gazzetta oggi, con Luigi Perna, riporta le frasi di Verstappen a Hamilton dopo la gara (che poi Hamilton ha chiuso al terzo posto: senza Vasseur avrebbe potuto vincere):

Hamilton

“Quando ho visto che partivate con le gomme da asciutto sono rimasto a bocca aperta…”. La frase che potrebbe pronunciare qualsiasi tifoso al bar, in realtà l’ha detta Max Verstappen a Lewis Hamilton e fotografa in modo impietoso l’ennesimo scivolone della Ferrari, questa volta sull’asfalto bagnato di Sepang. La scelta di pneumatici della rossa ieri è stata opposta a quella delle Red Bull e delle Mercedes, compromettendo fin dal via la gara del campione inglese, che scattava in prima fila, e del suo compagno di squadra Charles Leclerc. Eppure c’era poco da sbagliarsi. In pista c’era ancora parecchia acqua, le macchine sollevavano una nuvola di spray polverizzato al loro passaggio e quindi pensare che il circuito si sarebbe asciugato in poco tempo era una scommessa piuttosto azzardata. Hamilton l’ha fatto notare ai suoi ingegneri al muretto, ma ha dovuto fidarsi delle loro previsioni. Risultato: un inizio gara da incubo, nel quale le vetture del Cavallino sono sprofondate in fondo alla classifica, accumulando oltre un minuto di ritardo, tanto da rendere il GP tutto in salita per i ferraristi.