De Laurentiis vuole capirne di più su questi continui infortuni che tormentano il Napoli
Il Mattino. A Castel Volturno "un'oretta o poco più", in città per il nuovo centro sportivo. Con Allegri si è parlato solo del Frosinone, con Manna di gennaio. E intanto gli indisponibili sono dieci.

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis
De Laurentiis e gli infortuni del Napoli: è questo, secondo Il Mattino, uno dei temi della visita di lunedì a Castel Volturno. Il presidente ha confermato la vicinanza della società allo staff tecnico e a quello medico, ma sulla catena di stop che dura da mesi vuole vederci chiaro.
“Il patron azzurro ha confermato (ma non ce n’era bisogno) la vicinanza della società allo staff tecnico e medico super impegnato in queste settimane, De Laurentiis vorrebbe capirne di più su questi problemi fisici che da un bel po’ di mesi stanno ‘accompagnando’ il club, ma tiene tutto sotto controllo, come un buon padre di famiglia fa”.
“Da un bel po’ di mesi”: quindi non da quando c’è Allegri. Gli infortuni erano il grande tema anche della scorsa stagione, e a Napoli c’era chi ne dava la colpa ai metodi di Conte. Conte non c’è più, gli infortuni sì.
De Laurentiis, gli infortuni e i dieci indisponibili
I numeri spiegano la preoccupazione. Con Olivera, scrive Il Mattino, “sono 10 i calciatori del Napoli non a disposizione”. In poco più di 48 ore Allegri ha perso Favasuli e Olivera, ed è rimasto con due soli esterni di ruolo. Su Olivera il quotidiano aggiunge un dettaglio: “non è la prima volta, evidentemente qualcosa nel normale trattamento non ha funzionato”. La domanda, a questo punto, è se Allegri ne avrà undici sani per il Frosinone.
“Un’oretta o poco più”
Il Mattino dà anche la sua versione della visita, la terza dopo quelle che parlano di un saluto di qualche minuto e di due ore sul futuro. Per il quotidiano napoletano è durata “un’oretta o poco più“, e De Laurentiis era in città per un altro motivo:
“Era sbarcato dopo il weekend in città per questioni legate – ovviamente – alla ricerca del nuovo Centro sportivo azzurro. Si va avanti anche quando non se ne parla”.
E con Allegri, altro che prossima stagione:
“E il futuro? Si chiama Frosinone, con Allegri non si parla di altro. Il mercato per Max sarebbe già recuperare qualche elemento”.
Con Manna invece di mercato “si parla sempre, perché gennaio è dietro l’angolo”, ma solo in caso di uscite, che per ora “non sono concrete”. L’obiettivo indicato dalla presidenza è arrivare alla sosta di novembre “con tutto un altro umore e magari anche con qualche vittoria in più”.