Buonfiglio: “Nel 2026 abbiamo vinto tanto, non possiamo non ricordare Sinner”
Il presidente del Coni cita Sinner, che alla cerimonia non c'è, e ringrazia Mattarella e Meloni. Tra i premiati il Napoli per i cento anni del club.

Luciano Buonfiglio attends a meeting with the President of the Italian Republic, Sergio Mattarella, who meets the Italian national women's and men's tennis teams, winners of the BJK Cup and Davis Cup, at the Quirinale in Rome, Italy, on May 4, 2026. (Photo by Domenico Cippitelli/NurPhoto) (Photo by Domenico Cippitelli / NurPhoto via AFP)
Luciano Buonfiglio ha aperto la cerimonia di consegna dei Collari d’Oro, a Roma, al Centro di preparazione olimpica dell’Acqua Acetosa. È la giornata in cui il Coni premia anche il Napoli per i cento anni dalla fondazione. Il presidente del Coni ha parlato in diretta su Rai2.
Buonfiglio: “L’atleta emerge quando la catena funziona”
Il primo pensiero è per gli atleti e per chi sta dietro di loro:
“Saluto a tutti gli atleti e a tutti quelli che hanno consentito le vostre performance, quindi i dirigenti. L’atleta emerge quando la catena funziona, quando il tecnico si rapporta ad altri tecnici, quando i tecnici sono supportati dai dirigenti”.
Poi i nomi dei Giochi di Milano Cortina:
“Faccio alcuni nomi: Arianna Fontana, Lollobrigida, Brignone, Vittozzi… siete stati tutti protagonisti a Cortina, abbiamo valorizzato le diverse località dove si sono svolte le Olimpiadi”.
“Non possiamo non ricordare Sinner”
Buonfiglio ha citato anche Jannik Sinner, che è tra gli insigniti ma alla cerimonia non c’è:
“Nel 2026 abbiamo vinto tanto, non possiamo non ricordare Sinner, l’atletica leggera, il nuoto, la scherma, la pallavolo, la ginnastica. Abbiamo già ottenuto alcuni pass per le prossime Olimpiadi di Los Angeles. Abbiamo qualificato ginnastica, football e sport equestri, non era facile”.
E ha rivendicato i risultati fuori dal campo:
“Ma non abbiamo vinto solo sul campo, abbiamo dimostrato di avere grande competenza e capacità organizzativa, abbiamo dimostrato di essere efficienti anche per l’America’s Cup”.
I ringraziamenti a Mattarella e Meloni
La chiusura è per le istituzioni:
“Vorrei concludere salutando e ringraziando il presidente Sergio Mattarella che ci è sempre stato vicino e anche l’intero Governo e la prima ministra Giorgia Meloni per il sostegno che ha dato allo sport. Desidero salutarvi dicendo: bravi, questa è la strada giusta!”.
Sul palco con lui c’è il ministro Abodi. Dei due il Napolista ha scritto parecchio nei giorni della vicenda Figc: di Buonfiglio che con Malagò ha messo in scena una commedia difficile da spiegare a un tedesco, e di Abodi che per quella vicenda ha citato Mandela. Malagò, proprio stamattina, ha detto di essere “straconvinto” della nomina di Bianchedi.