Balotelli rispolvera una foto in azzurro di Euro 2012: “A 40 e rotti anni c’è chi gioca per il suo paese. Ne ho 36”

Su Instagram una foto di Euro 2012, l'anno della doppietta alla Germania. Ad agosto aveva già detto a Mancini di poter ancora giocare. In azzurro manca da otto anni.

Balotelli rispolvera una foto in azzurro di Euro 2012: “A 40 e rotti anni c’è chi gioca per il suo paese. Ne ho 36”

Mg Parma 04/11/2024 - campionato di calcio serie A / Parma-Genoa / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Mario Balotelli

Balotelli e la Nazionale, atto secondo. A due mesi dalla prima autocandidatura, Mario Balotelli ci riprova con una storia su Instagram. È una foto con la maglia dell’Italia a Euro 2012, l’estate migliore della sua carriera, quella della doppietta alla Germania in semifinale e della posa a torso nudo. Sotto c’è una frase che non lascia dubbi:

“Eppure a 40 e rotti anni c’è chi ancora gioca per il suo paese o meglio gli viene concesso! Ne ho 36”.

Balotelli, la Nazionale e chi gioca a 40 anni

Balotelli non fa nomi, ma il riferimento sembra chiaro: Cristiano Ronaldo, che a 41 anni ha giocato ancora con il Portogallo prima di rompere con il ct Jorge Jesus, e Luka Modric, ancora simbolo della Croazia alla stessa età. Quel “gli viene concesso” dice molto: Balotelli non si sente troppo vecchio, si sente escluso.

In azzurro non gioca da otto anni. Oggi è negli Emirati, all’Al Ittifaq, dove è rientrato da poco dopo un infortunio. Ad agosto, in un’intervista al Guardian, aveva raccontato di aver scritto a Mancini, tornato ct, che poteva ancora giocare, e si era detto pronto: “Se continuo a segnare, sì”.

Un rapporto mai chiuso

Balotelli con l’Italia ha giocato 36 partite e segnato 14 gol. Con il calcio italiano, invece, il rapporto è sempre stato complicato. A luglio diceva che “il vero schifo sono certe persone del calcio di oggi” e che in Italia non sarebbe tornato. Ma la maglia azzurra è un’altra cosa.

Le possibilità di una convocazione sono vicine allo zero. Il nuovo corso di Mancini piace ai suoi ex attaccanti, Immobile lo ha definito “la scelta migliore”. Balotelli non si arrende. Per lui la Nazionale è ancora quella foto del 2012, e non ha intenzione di smettere di ricordarlo.