Alla scoperta del Villarreal, Inigo Perez punta sul talento di Moleiro e Mikautadze
Attaccanti ed esterni (Akhomach, Ayoze Perez, Moreno, Pepé) sono i maggiori pericoli del club spagnolo, 11esimo in Liga. In porta c'è l'esperto Gulacsi, in difesa l'ex Juve Renato Veiga. Un solo indisponibile: l'ex Inter Buchanan.

Pre Madrid 10/10/2026 - Liga / Real Madrid-Villarreal / foto Pressinphoto/Image Sport nella foto: Inigo Perez
Il Villarreal sarà il prossimo avversario del Napoli in Champions League, domani alle 21. Gli azzurri si ritroveranno ad affrontare una squadra che ha trovato diverse difficoltà nel suo inizio di stagione, specialmente se paragonato alla scorsa annata. Gli spagnoli avevano infatti “accantonato” la Champions, conquistando solo un punto (il pareggio contro la Juventus) nella prima fase a girone unico, per concentrarsi sul campionato, dove sono arrivati terzi, e riconfermare la partecipazione al torneo.
Napoli e Villarreal possono sembrare due squadre con due storie simili; entrambe hanno cambiato tecnico, hanno deluso nella passata Champions e presentano in rosa un mix di giocatori giovani ed esperti. Anche se i due allenatori Max Allegri e Inigo Perez vengono da due storie molto diverse e impostano un gioco differente. Analizziamo quello del Sottomarino.
I giocatori da tenere d’occhio del Villarreal
La squadra di Perez è attualmente 11esima in Liga con 8 punti, con finora 2 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte; 13 gol fatti, altrettanti subiti. Nel primo match di Champions hanno perso in trasferta 3-2 contro il Borussia Dortmund. Due sconfitte pesanti da scontro diretto in campionato contro Betis e Real Madrid, ma hanno pareggiato contro l’Atletico Madrid; affronteranno l’altra big di Spagna, il Barcellona, dopo la sosta di novembre.
Perez, che lo scorso anno ha disputato la finale di Conference allenando il Rayo Vallecano, ha utilizzato quasi sempre il 4-4-2, tranne nell’ultimo match col Real dove ha schierato una difesa a 5 per garantirsi maggiore copertura.
Come scritto in precedenza, il Villarreal ha giocatori esperti quanto giovani. In porta c’è Gulacsi, ex Lipsia, ungherese 36enne. Il pilastro difensivo è Renato Veiga, 23enne portoghese ex Chelsea e Juventus.
Occhio al centrocampista Pape Gueye, il 27enne ha già segnato tre gol in campionato.

Sugli esterni e in attacco la squadra punta molto sulla velocità e la tecnica dei suoi uomini migliori: il classe 2003 Alberto Moleiro (2 gol e 3 assist in Liga finora), l’ex canterano del Barça Ilias Akhomach (classe 2004) e gli esperti Ayoze Pérez e Gerard Moreno. Per non dimenticare Nicolas Pepé, per diversi anni nel mirino del Napoli; il 31enne ha segnato due reti finora in stagione dopo un buon Mondiale con la Costa d’Avorio e la sua rapidità sulla fascia può essere pericolosa.
Da sottolineare anche il talento del classe 2000 georgiano Mikautadze, che abbiamo visto negli ultimi Europei in coppia con Kvaratskhelia. Due reti e un assist in Liga in otto gare per il centravanti, un assist in Champions nel match contro il Dortmund.
Gli indisponibili della gara

Rispetto al Napoli, il Villarreal ha una buona rosa su cui poter contare per quanto riguarda gli infortuni. Ai box solo l’ex Inter Tajon Buchanan, che salterà la gara.
Nel Napoli, invece, gli indisponibili saranno cinque escludendo i fuori lista (Buongiorno, Favasuli, Olivera, Vergara, Alisson Santos), ma potrebbero essere sei dato che è ancora in dubbio la presenza di Anguissa.
Il camerunense è un ex, dato che ha giocato nel club spagnolo nella stagione 2019-20; come Rafa Marin, che lo scorso anno ha disputato una buona stagione al Villarreal e ritroverà ora i suoi vecchi compagni.