A Porto e Lisbona maxi-cartelloni a sostegno di Ronaldo e contro Jesus (uno è stato rimosso)

È un caso di Stato. La Federazione portoghese cerca di correre ai ripari e Jorge Jesus apre a un incontro chiarificatore. Per ora, dal lato di Ronaldo, solo silenzio. E un suo like fa discutere

A Porto e Lisbona maxi-cartelloni a sostegno di Ronaldo e contro Jesus (uno è stato rimosso)

A billboard in support of Portugal’s forward Cristiano Ronaldo reading “Thank you Cristiano Ronaldo for all that you did for Portugal. You will be always our captain” mixed with an adjacent message critical against Portugal’s coach Jorge Jesus reading “Jorge Jesus was not up to the job" and “lack of sensitivity in managing the CR7 asset”, the fact that he “mishandled a captain” is pictured near Luz stadium in Lisbon on October 2, 2026. (Photo by PATRICIA DE MELO MOREIRA / AFP)

Quello che a tutti gli effetti potremmo definire il caso Ronaldo era destinato ad allargarsi e a catalizzare l’attenzione sia di tutto il Portogallo sia dell’universo calcistico. E indovinate? Così è stato. In patria spuntano cartelloni a difesa di Cristiano, mentre la Federcalcio portoghese sta tentando di organizzare un incontro tra il fuoriclasse e Jorge Jesus. Per ora, senza successo.

Caso Ronaldo, spuntano i cartelloni a difesa del fuoriclasse

Cristiano Ronaldo in Nazionale per i Mondiali

Riporta O Jogo:

“Un cartellone a sostegno di Cristiano Ronaldo, che era stato affisso sabato alla rotatoria dello svincolo di Francos, a Porto, è stato successivamente rimosso. Il messaggio era comparso alla vigilia della partita della Nazionale contro la Norvegia, allo Estádio do Dragão, e conteneva anche alcune critiche alla gestione del capitano portoghese da parte del commissario tecnico Jorge Jesus.

Tale cartellone è stato fatto affiggere da Fernando Maia, proprietario di un’azienda specializzata in maxi-affissioni. Maia era coinvolto anche nell’affissione di cartelloni a sostegno di Ronaldo a Lisbona.

“A Porto, il messaggio riportava in evidenza un ringraziamento al fuoriclasse portoghese:

Grazie, Cristiano Ronaldo, per tutto quello che hai fatto per il Portogallo. Sarai sempre il nostro capitano.”2

Accanto comparivano le critiche rivolte a Jorge Jesus, con riferimenti alla gestione di Ronaldo: “Jesus non è stato all’altezza e manca sensibilità nella gestione del patrimonio CR7”

Il cartellone è stato poi rimosso.

Maia, ha poi dichiarato:

“Affiggo questi cartelloni a titolo personale, non c’entra nulla alcuna azienda: sono io a sostenere i costi dei cartelloni. Voglio chiarire bene anche un’altra questione. Non conosco Ronaldo, non conosco nessuno della squadra di Ronaldo, conosco me stesso e ho una cosa che si chiama gratitudine: non si abbandonano le persone che sono state utili e che sono utili al Portogallo. Se ci sarà una multa, sono qui per pagarla. Questi cartelloni sono teloni e costano circa 215 euro, a cui vanno aggiunti il montaggio e le strutture, che si aggirano sui 195 euro per circa cinque giorni. Parliamo di un’operazione che può costare 1.900 euro.

Cristiano Ronaldo con la maglia della Nazionale portoghese

La Federazione portoghese si è probabilmente resa conto di averla fatta grossa e sta correndo ai ripari. O Jogo rivela in esclusiva:

“I vertici della Fpf stanno cercando di organizzare un incontro tra Jorge Jesus e Cristiano Ronaldo, con l’obiettivo di riavvicinare le parti dopo un disaccordo sulle idee e sulle aspettative reciproche: Ronaldo si era riscaldato e sperava di entrare nel secondo tempo contro la Norvegia, mentre Jorge Jesus aveva ritenuto che l’andamento della partita non invitasse a utilizzare l’attaccante.

Dopo un primo tentativo di mediazione, con il presidente Pedro Proença che si era recato in Danimarca, senza però ottenere risultati, la Fpf cercherà ora di fare in modo che la storia di Ronaldo con la Seleção non abbia proprio in questo episodio il suo ultimo capitolo.“

Secondo O Jogo, Jorge Jesus avrebbe aperto all’incontro chiarificatore con Ronaldo, proprio per sanare il danno reputazionale della Federazione e scaricare il barile sul fuoriclasse: ora il capitano dovrà decidere se mantenere il punto e chiudere in modo inglorioso una storia lunga 20 anni oppure accettare la proposta della Federazione.

Quel like galeotto

Cristiano Ronaldo

Ronaldo, dal canto suo, risulta essere molto attento anche ai social. In particolare, il portoghese ha apprezzato le parole di Felipe Melo, che si è scagliato contro i compagni di squadra di Ronaldo, affermando:

“C’è una differenza enorme nel modo in cui i compagni portoghesi trattano Cristiano Ronaldo rispetto a come i giocatori argentini trattano Lionel Messi.

Vedo molto più rispetto da parte degli avversari quando giocano contro Cristiano Ronaldo e ieri Hojlund era furioso con Jorge Jesus, perché il suo idolo è Cristiano Ronaldo, piuttosto che da parte della stessa nazionale portoghese. Questo è sbagliato, perché nessuno di quelli lì arriva neanche alla caviglia di Cristiano Ronaldo. Non si può lasciarlo andare via così, come se niente fosse”

Impossibile ignorare il like del fuoriclasse portoghese al post. Insomma, una crisi che non sembra in procinto di giungere al termine. Nel frattempo, comunque, il Portogallo vince e convince.