Nell’estate più calda il Napoli ha giocato due volte alle 18 e una alle 12.30

Lucca impedisce a Favasuli di tirare. De Bruyne non c'era. Nemmeno Vergara ma perché Allegri non l'ha fatto entrare

Nell’estate più calda il Napoli ha giocato due volte alle 18 e una alle 12.30

Mp Firenze 20/09/2026 - campionato di calcio serie A / Fiorentina-Napoli / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: Rafa Marin-Mateo Pellegrino

Si poteva vincere.
Si poteva anche perdere però.
E allora contentiamoci del punticino e beviamoci su.

Qualche timido miglioramento si nota.
Più compatta la difesa.
Preoccupa non poco la totale inefficacia in attacco.

Nell’estate più calda di sempre il Napoli ha giocato due volte alle 18.
E a Firenze gioca addirittura all’ora di pranzo.
Con 35 gradi all’ombra.
Così ha deciso così la putrida combriccola del calcio italiano.

Si parte male.
Perché durante il minuto di raccoglimento in memoria di Sandro Mazzola, sono chiare le voci razziste antinapoletane provenienti dagli spalti.
Nessuno provvede, come è ingiusto che sia.

Timidi miglioramenti del Napoli di Allegri

Timidi miglioramenti si diceva.
Sebbene per due volte gli Stilnovisti centrino i legni.
Poi arriva il goal di Gilmour.
Splendido. Al volo su angolo di Politano. Uno schema, certo.
Tanto che Billy nell’esultare corre da Marco Landucci vice di Acciuga urlando:” This is yours!”.

Si potrebbe vincere.
Anche perché manca un rigore netto sul danese.

Hojlund

Ma nella ripresa si sbaglia troppo.
Si lascia troppo spazio ai viola.
Il goal del pareggio è opera della malasorte che punisce ingiustamente Rafa autore di una buona partita.

Piuttosto su quell’azione è pesante la responsabilità del Re che poteva gestire meglio la palla.
Il Re. Completamente fuori partita.

Vediamo i cambi.
Si aspetta Vergara, entra Ferribotte Neres.
Ha due occasionissime. Una la cicca. Una gliela nega De Gea.

Si aspetta Vergara

Si aspetta Vergara, entra Lucca.
Sostituisce il danese e si distingue in un un surreale episodio.
In area fiorentina si piazza davanti a Favasuli, che ha una buona palla. E niente, non si sposta. Sto torzolo di cavolo sta lì fermo.
Togliendo a Costantino la visuale e impedendogli il tiro.
Ma gioca con noi o contro di noi?
Questo qui ci darà un sacco di soddisfazioni. Quando se ne andrà.

Vergara

Si aspetta Vergara, entra Zambo al 90°.
Al 91° si infortuna di nuovo.

Si aspettava Vergara, per provare a vincere.
Ma il mister che abbiamo ha tentato solo di non perderla.

E così Cagliari e Frosinone sono davanti al Napoli.
Per non parlare degli Aquilotti che vincono anche in Laguna. E sono in testa alla classifica.

Sì, Grande spettacolo allo Stirpe. Ciociaria in paradiso.
Bel portiere Lorenzo Palmisani 22 anni enfant du pais.
Gran riscatto per il ruspante Alvini che stava per essere esonerato.
Ha costruito una squadra solida che gioca bene.
Perché Kvernadze, Calò e Raimondo sanno come si gioca a calcio.
Questi in B non li vedranno mai più.
Cesc costretto a un bagno d’umiltà.

Sandro Mazzola e Gianni Rivera sostituzioni Rivera

L’orrore allo Stadium durante il silenzio per Mazzola

Che partita all’Olimpico.
Le regine del campionato sono di un’altra categoria e regalano una partita da Premier.
Strepitoso primo tempo Sangue oro.
Gasp gioca il calcio più moderno d’Europa. Difensori che aggrediscono l’area avversaria. Dybala che va a chiudere sul Turam. Una meraviglia.
Un calcio dispendioso però, che non regge nella ripresa.
L’inter parte sempre dallo 0-2. E ancora una volta recupera, grazie alla coppia d’attacco mostruosa.
Alla fine pareggio giusto.

Orrore allo Stadium.
Durante il silenzio per Mazzola un gruppo di teppisti tifosi juventini volta le spalle.
Che dite? Saranno individuati e puniti?