Maduka Okoye, il portiere dell’Udinese star alla Fashion Week: “Belen? Non parlo della mia vita privata”

Testimonial della terza maglia friulana, il numero uno nigeriano si è preso la Milano Fashion Week. Tra il boom social ("il calciatore più bello del mondo") e le voci di gossip, però ripete: la porta resta la priorità.

Maduka Okoye, il portiere dell’Udinese star alla Fashion Week: “Belen? Non parlo della mia vita privata”

Mg Milano 14/09/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Udinese / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Maduka Okoye

Maduka Okoye è stato uno dei volti più chiacchierati alla Milano Fashion Week. Il portiere dell’Udinese, 27 anni e nazionale nigeriana, ha sfilato tra gli eventi della settimana della moda come testimonial della terza maglia friulana, mostrandosi a suo agio anche fuori dai pali. Chi meglio di lui, del resto, per un appuntamento che mescola sport e moda?

Maduka Okoye e le voci su Belen: “Non incide sul gioco”

L’occasione è servita anche a mettere qualche puntino sulle “i”, a partire dal gossip nato dopo i video che lo ritraggono con la showgirl argentina Belen. Okoye, che accetta con il sorriso lo status di “sex symbol”, ha voluto essere chiaro (dichiarazioni riportate da Repubblica):

“Belen? Non parlo della mia vita privata, perché non incide sul gioco. Vale anche per la mia presenza alle sfilate: è un mondo che mi piace, ma che non ha niente a che fare con la mia attività di calciatore. Non perdo la concentrazione, per me e per i miei compagni.”

Il boom social e “il calciatore più bello del mondo”

L’ascesa mediatica è esplosa la scorsa estate, quando un video di una sua parata in amichevole con la nazionale è diventato virale. Da lì, i numeri sono decollati: su TikTok è passato in poche settimane da 250mila a oltre un milione di follower, ribattezzato “il calciatore più bello del mondo” (con tanto di sospetti, poi, su presunti ritocchi via IA). Ai microfoni di Sky, tra imbarazzo e divertimento, ha commentato così:

“Io il calciatore più bello del mondo? L’ho già sentita questa. Non so, non lo dico io. Se lo dicono gli altri va bene, ma io non lo dico.”

E sul rischio di perdere la bussola:

“Sì, questo per me è importante. Anche se giro il mondo e cambiano cose fuori dal campo, è importante per me essere lo stesso ragazzo di sempre.”

Per ora Okoye riesce nell’impresa non banale di tenere insieme le due vite, senza distrarsi — a differenza, per esempio, di chi ci ha fatto i conti con meno aplomb (di recente anche la tennista Aryna Sabalenka è stata tirata in ballo per il suo status di “influencer”). L’Udinese, intanto, vive alti e bassi in campionato, pur avendo mostrato buone cose in alcune partite: e tra i pali il suo portiere-modello resta, dice, concentrato sul pallone.