Su Libero la storia di Haley Moore, la golfista “cicciona” professionista grazie alla rete

Rifiutata dagli sponsor perché grassa e bullizzata è stata ostacolata per anni pur avendo talento. Poi la rete ha fatto una colletta per lei

Su Libero la storia di Haley Moore, la golfista “cicciona” professionista grazie alla rete

Libero racconta la storia di Haley Moore, la golfista californiana 21enne che è stata rifiutata dagli sponsor e bullizzata per anni perché “cicciona”.

Oggi la sua carriera sembra aver preso una buona piega. Negli Usa ha un discreto successo e ha vinto anche un importante titolo in Arizona, nel 2018. Ma, come accennavamo, l’inizio non è stato per niente facile.

Decisamente grassa, è stata emarginata e disprezzata fin da ragazzina.

“Quando entrava nella mensa scolastica e si sedeva ad un tavolo, gli altri ragazzi si alzavano e se ne andavano. La insultavano, soprattutto via internet, la prendevano in giro, le rubavano lo zaino e lo infilavano nel water dei bagni scolastici”.

Né è andata meglio quando ha iniziato a svelare il suo talento da golfista. Gli sponsor, infatti, non l’hanno sostenuta e niente sponsor vuol dire niente soldi e niente professionismo.

Ma qualcosa è successo e la sua storia è cambiata.

La madre ha aperto una raccolta di fondi on line per la figlia così talentuosa, per pagarle iscrizione e viaggio per le Qualityfying school, le gare di selezione per il circuito professionistico Usa. La sottoscrizione viene rilanciata dalla rivista Golfweek e, nel giro di 5 giorni, viene raggiunto incredibilmente il traguardo dei 30mila dollari necessari per le spese.

E anche superato!

“Continuano infatti ad arrivare versamenti online, ma anche buoni per viaggi in aereo, per soggiorni in albergo, offerte di ospitalità in tante case diverse, e ci sono persino ragazzi pronti a fare da caddie gratis per Haley”.