Per i papponisti De Laurentiis deve pagare di più gli acquisti e liberare gratis i calciatori del Napoli
“Inglese a 30? Ma è pazzo”. Hamsik andava liberato gratis. Non doveva approfittare in quel modo della Roma per Manolas. Così offende la nota generosità della città
Ogni anno la solita storia, dicono i papponisti. E hanno ragione loro.
Come l’anno scorso c’era chi voleva liberare gratis il buon Hamsik, quest’anno c’è chi storce il naso dinanzi alle valutazioni che il presidente del Napoli fa dei propri giocatori. “Inglese a 30? Ma è pazzo”. Al contempo, ci si lamenta che il pretenzioso Presidente non vada a Madrid da Perez dicendo “Tu devi vendere James. Lui se ne vuole andare. Tu mi chiedi 45 milioni e io te ne do 50 perché sono un signore e ti vedo in difficoltà”. Il cuore partenopeo.
Invece il cinismo romano di Aurelio, che ha pure la società con i conti a posto, ci costringe ogni estate a sopportare questa umiliante telenovela, fatta di trattative al ribasso per acquistare e cessioni imposte a peso d’oro. Comportamenti da pezzente risagliuto che offendono la nota generosità della Città. Ne è vivida dimostrazione la trattativa per Manolas, ove il presidente ha approfittato del disastro finanziario giallorosso per comprare (aspettiamo ancora il tweet) Manolas con pochi spicci e una supervalutazione di Diawara.
Specula sulle miserie altrui senza pietà. Basta. Il buon Hysaj, per esempio, fulgido esempio di arricchimento societario dovuto al Comandante Sarri (sempre sia lodato), merita di essere ceduto a pochi euro. Lozano, invece, va preso a prezzo pieno con relativo presente al compaesano Raiola. Così si comporterebbe un top club. Tipo l’Inter che ha preso già Dzeko e Lukaku e la Juve che ha già in ritiro De Ligt e Icardi. Non faremo mai il salto di qualità.
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