Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
Del Piero, Maldini, Costacurta, Albertini. Ma anche Matteo Marani (presidente Lega Pro) o Galliani. Un altro nome è Marotta, ma sarebbe più difficile. E' partito il toto-nomi.
Gazzetta: "Al di là dei provvedimenti disciplinari, le telefonate tra Manna e l'entourage del belga Pastorello mirano a cercare soluzioni che possano mitigare il clima rovente".
Non è escluso che qualcuno gli chieda di restare. Il Consiglio federale convocherà una nuova assemblea elettiva che entro 90 giorni voterà per il nuovo presidente. Abete e Malagò tra i nomi in pole.
Per Sky, Allegri e il tecnico del Napoli sono tra i nomi più papabili. Gazzetta: "Il rapporto con De Laurentiis non è idilliaco, non sarebbe un problema lasciare a fine stagione il Napoli"; il quotidiano aggiunge anche Mancini.
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Irma Testa, Paltrinieri, Furlani, Stano, Sighel, Ghiotto e decine di altri plurimedagliati azzurri contro il presidente del disastro calcistico italiano: "Toglietegli il vino, imbarazzante"
"Non ci ascoltaste per Mourinho ed è finita malissimo. Maldini non solo è un'icona del calcio italiano: è già stato dirigente del Milan con cui ha vinto un incredibile scudetto".
Il ministro per lo Sport: "In passato sussulti di dignità e responsabilità da parte di Abete e Tavecchio. L'esperienza di Malagò non ha lasciato ricordi molto positivi". C'è anche Abete
A Radio Crc: "Il calcio italiano dorme da anni, tutti vivacchiano. Basta Serie A a 20 squadre, subito campionato a 16. Il momento non è tragico, a patto che tutti ne prendano coscienza".