Se il secondo gol del Napoli fosse stata un’azione di Italiano o De Zerbi, ci avrebbero ammorbato per giorni (VIDEO)

Invece è del Napoli di Allegri e nessuno ne parla. Da ieri lutto sui social. I capiscer tacciono, rossi di vergogna. Tredici tocchi consecutivi, alcuni di prima, verticalizzazioni, cambi di campo.

Se il secondo gol del Napoli fosse stata un’azione di Italiano o De Zerbi, ci avrebbero ammorbato per giorni (VIDEO)

AC Milan's Italian coach Massimiliano Allegri looks on from the techincal area ahead of the Italian Serie A football match between AC Milan and Juventus at the San Siro stadium in Milan, northern Italy, on April 26, 2026. (Photo by Stefano RELLANDINI / AFP)

“Maaaaaaaadonna che silenzio c’è stasera”. Non è sera, almeno non adesso. Eppure da ieri sera c’è uno strano silenzio sui social, si procede a rilento. Soprattutto gli account tattici, i Torben Grael all’amatriciana, faticano a mettersi in moto. Nelle scorse settimane abbiamo assistito a un tripudio di persone che spiegavano ad Allegri come allenare il Napoli e che – soprattutto – si chiedevano meravigliati come facesse il tecnico livornese a trovare sempre una panchina. Spalleggiati – va detto – da autorevolissimi talent (oggi si chiamano così). In effetti ci vuole molto talent ad affermare quelle cose. Ma sono concetti che incontrano il consenso e quindi si batte laddove il like duole.

Vincenzo Italiano, allenatore. Attuale tecnico della Fiorentina

Lutto sui social

Però da ieri sera niente. Che fine hanno fatto i “secondepalle2002” o ancora “baricentroaltochiocciolina.it”, e tanti altri? Stanno rimuginando e pensando a cosa dire dopo aver visto il Napoli di Allegri prendere a pallate il Frosinone del nuovo vate Massimiliano Alvini (lui sì che è un allenatore non com quel brontosauro di Livorno). 

E poi quel secondo gol del Napoli proprio non va giù. Un’azione che se fosse stata messa in pratica da una squadra di De Zerbi o di Italiano, ci saremmo trovati a reti unificate sui principali canali televisivi e ovviamente in loop in edizione straordinaria su tutti i canali social. E invece niente. Possibile che quell’azione sia stata firmata dal Napoli del giurassico Max? Mannaggia mannaggia.

De Zerbi Tottenham retrocessione

Meret che appoggia a Rrahmani che immediatamente verticalizza per Di Lorenzo che di prima allunga per Lang. Il quale olandese addirittura restituisce e sempre di prima chiude il triangolo scaleno con un colpo di tacco che apre il campo al capitano. Di Lorenzo apre a sinistra per Spinazzola che stoppa il pallone e lo appoggia a Lobotka che lo serve a De Bruyne. Il belga si guarda intorno e la ridà allo slovacco che a quel punto verticalizza per Lang. L’olandese di prima, senza guardare (no look dicono i fighi) con una parabola a uncino serve Hojlund che aspettava lì, appostato al limite dell’area a fare il pivot. Tocco di prima per Di Lorenzo che nel frattempo si è spostato sul centro-sinistra. Il capitano entra in area, tira e sulla respinta di Palmisani in uscita si avventa Lang che segna.

Tredici tocchi consecutivi (ci sarebbe anche il passaggio a Meret ma lasciamo stare), azione completamente ribaltata, il Frosinone non tocca mai il pallone, cambi di campo e verticalizzazioni. E infine il gol. Che peccato che sia stata un’azione del Napoli di Allegri.