Rafa Marin: “È mancata per tutti la fame di vittoria”. E su cosa ha detto Allegri: “Resta nello spogliatoio”
Il difensore ammette che nel secondo tempo la squadra si è allentata. Su quello che è successo dopo la partita non parla. Zero punti in Champions, sabato c'è il Venezia.

Mg Genova 22/08/2026 - campionato di calcio serie A / Genoa-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Rafa Marin
Rafa Marin ha giocato la partita dell’ex ed è uscito sconfitto. Dopo Villarreal-Napoli 3-1 il difensore spagnolo si è fermato in zona mista, e ha dato la sua spiegazione della sconfitta. Non ha cercato alibi: il Villarreal, ha detto, ha meritato i tre punti.
Rafa Marin: “Siamo il Napoli”
Per lo spagnolo il Napoli nel primo tempo stava bene in campo. L’errore che ha portato al pareggio lo considera un incidente, di quelli che nel calcio capitano. Il problema è venuto dopo: nella ripresa la squadra si è allentata, e questo, dice, non può succedere. Alla domanda su cosa sia mancato ha risposto così:
“È mancata per tutti la fame di vittoria”.
Ha chiesto più forza nei contrasti e più lavoro, e ha ricordato quale dovrebbe essere il livello: “Siamo il Napoli, dovevamo portare i tre punti a casa”.
Su Allegri: “È una cosa nostra”
La domanda più delicata era su cosa avesse detto l’allenatore alla squadra dopo la partita. Rafa Marin ha chiuso la porta:
“Resta nello spogliatoio, è una cosa nostra”.
È l’opposto di quello che ha fatto Allegri, che davanti ai microfoni non ha risparmiato nessuno: ha detto che “una squadra consapevole non si sfalda come noi”, e il Napolista ha scritto che ha lavato i panni sporchi in pubblico. Il giocatore parla di fame che è mancata, l’allenatore di una squadra che non è squadra: la diagnosi è la stessa, cambia solo il tono.
La Champions e il Venezia
Sui zero punti in due partite Rafa Marin non drammatizza: la Champions, dice, è appena cominciata. Vuole lasciarsi alle spalle questa serata e ripartire dalla vittoria col Frosinone, perché tra pochi giorni c’è il Venezia. Anche Politano, prima di lui, aveva chiesto scusa e parlato di spirito di squadra che manca.
Per lui era una serata particolare: a Vila-real ha giocato la scorsa stagione, ci ha lasciato molti amici e ha detto di essere stato felice di tornarci. Alla vigilia aveva spiegato che con Allegri si sente più a suo agio.